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Bologna: docufilm “Per sempre giovani” al Teatro Centofiori

Oggi, domenica 5 dicembre 2021, alle 21, il Quartiere Navile ospiterà al Teatro Centofiori in via Gorki 16, la proiezione del docufilm “Per sempre giovani” dedicato alla strage senza colpevoli del Salvemini.

Pubblicato il 5 Dicembre, 2021

Oggi, domenica 5 dicembre 2021, alle 21, il Quartiere Navile ospiterà al Teatro Centofiori in via Gorki 16, la proiezione del docufilm “Per sempre giovani” dedicato alla strage senza colpevoli del Salvemini.

Intervengono:

Stefano Ferrari Regista e giornalista

Federica Mazzoni Presidente del Quartiere Navile

Emma Petitti Presidente Assemblea legislativa Regione Emilia-Romagna

Massimo Bosso Sindaco di Casalecchio di Reno

Roberto Alutto Presidente Associazione Vittime del Salvemini

Gianni Devani Coordinatore Centro per le Vittime

Realizzato dal giornalista e regista Stefano Ferrari con il sostegno dell’Assemblea Legislativa dell’Emilia-Romagna e con le musiche di Stefano “Cisco” Bellotti (ex frontman dei Modena City Ramblers), “Per sempre giovani” ci riporta a quel drammatico 6 dicembre di trentun anni fa, quando – erano le 10.38 del 6 dicembre 1990 – un aereo militare in avaria abbandonato dal pilota, andò a schiantarsi sulla succursale dell’Istituto Tecnico Commerciale ‘Gaetano Salvemini’ di Casalecchio di Reno. Una strage senza colpevoli che uccise 12 ragazzi di 15 anni della classe 2aA e causò 88 feriti (82 studenti e 6 insegnanti), molti dei quali portano ancora oggi i segni di quel giorno.

Una tragedia che rivive nel docufilm di Ferrari per riportare alla memoria una ferita ancora aperta e mai suturata. Molte immagini inedite, recuperate dalla Teche Rai, raccontano l’esperienza drammatica di chi è rimasto, le testimonianze dei genitori di quei ragazzi e dell’associazione dei familiari delle vittime

Come spiega lo stesso regista in una recente intervista: “L’idea del docu-film si affianca anche ad una ‘graphic novel’ con lo stesso titolo ideata sempre da me con l’illustratore Matteo Matteucci per l’editore Minerva, nasce dalla volontà di dare a questa comunità la chiusura di un cerchio, ritenendo necessario e utile andare più a fondo, dato che il territorio bolognese è stato teatro nel corso degli ultimi cinquant’anni di tantissime tragedie e questa strage si è un po’ persa nella memoria collettiva, in tanti al di fuori di Bologna e Casalecchio non la conoscono”.
. Una pellicola che vuole rappresentare l’eredità morale di un gruppo di
studenti e insegnanti uccisi da un aereo impazzito.