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BO: Giunta nomina i 5 esperti della Commissione per la Qualità architettonica e del paesaggio

Bologna: Giunta nomina i 5 esperti della Commissione per la Qualità architettonica e del paesaggio.

Bologna: Giunta nomina i 5 esperti della Commissione per la Qualità architettonica e del paesaggio.

Prosegue il rinnovo degli strumenti urbanistici per una progettazione sempre più semplice, rapida e sostenibile. Oggi la Giunta ha approvato la nomina dei cinque componenti della Commissione per la Qualità architettonica e del paesaggio, scelti tra una rosa di 16 esperti. Sono: Annamaria Draghetti (presidente), Federico Scagliarini (vicepresidente), Giorgio Volpe, Riccardo Rigolli e Sara Mazzoli. 

Nel nuovo assetto della progettazione urbanistica entrato in vigore a settembre con il Piano Urbanistico Generale e con il Regolamento edilizio, la Commissione è un organo consultivo per la valutazione della qualità degli interventi di trasformazione del territorio e del loro inserimento nel paesaggio urbano e rurale. La Commissione formula pareri, obbligatori e non vincolanti ed è composta da componenti esterni all’Amministrazione comunale scelti, per curriculum e competenza, tra esperti qualificati in materia di urbanistica, architettura, restauro, beni culturali, tutela del paesaggio e dell’ambiente, sicurezza sismica, protezione in materia ambientale e rischio idraulico e sicurezza impiantistica. Gli esperti sono in carica per due anni e riceveranno un gettone di presenza per le sedute della commissione. 

“Nel nostro programma la bellezza e la qualità del paesaggio e dello spazio pubblico sono considerate elementi fondamentali delle politiche urbanistiche della città più progressista d’Italia – sottolinea l’assessore all’Urbanistica Raffaele Laudani -. Per questo motivo nella scelta dei nuovi membri della Commissione per la Qualità architettonica e del paesaggio abbiamo voluto privilegiare quei candidati che alla competenze sono in grado di affiancare un’attenzione particolare verso i temi della sostenibilità, dell’innovazione e del coinvolgimento dei cittadini nei processi di rigenerazione urbana.
Abbiamo bisogno di un punto di vista nuovo sulla città: il fatto che la nuova presidentessa della Commissione, Annamaria Draghetti, che fra l’altro vanta anche un’esperienza pluriennale in Africa con Emergency, sia anche la più giovane tra i membri della Commissione è una fortunata coincidenza”.

 

Prosegue il rinnovo degli strumenti urbanistici per una progettazione sempre più semplice, rapida e sostenibile. Oggi la Giunta ha approvato la nomina dei cinque componenti della Commissione per la Qualità architettonica e del paesaggio, scelti tra una rosa di 16 esperti. Sono: Annamaria Draghetti (presidente), Federico Scagliarini (vicepresidente), Giorgio Volpe, Riccardo Rigolli e Sara Mazzoli. 
Nel nuovo assetto della progettazione urbanistica entrato in vigore a settembre con il Piano Urbanistico Generale e con il Regolamento edilizio, la Commissione è un organo consultivo per la valutazione della qualità degli interventi di trasformazione del territorio e del loro inserimento nel paesaggio urbano e rurale. La Commissione formula pareri, obbligatori e non vincolanti ed è composta da componenti esterni all’Amministrazione comunale scelti, per curriculum e competenza, tra esperti qualificati in materia di urbanistica, architettura, restauro, beni culturali, tutela del paesaggio e dell’ambiente, sicurezza sismica, protezione in materia ambientale e rischio idraulico e sicurezza impiantistica. Gli esperti sono in carica per due anni e riceveranno un gettone di presenza per le sedute della commissione. 

“Nel nostro programma la bellezza e la qualità del paesaggio e dello spazio pubblico sono considerate elementi fondamentali delle politiche urbanistiche della città più progressista d’Italia – sottolinea l’assessore all’Urbanistica Raffaele Laudani -. Per questo motivo nella scelta dei nuovi membri della Commissione per la Qualità architettonica e del paesaggio abbiamo voluto privilegiare quei candidati che alla competenze sono in grado di affiancare un’attenzione particolare verso i temi della sostenibilità, dell’innovazione e del coinvolgimento dei cittadini nei processi di rigenerazione urbana.
Abbiamo bisogno di un punto di vista nuovo sulla città: il fatto che la nuova presidentessa della Commissione, Annamaria Draghetti, che fra l’altro vanta anche un’esperienza pluriennale in Africa con Emergency, sia anche la più giovane tra i membri della Commissione è una fortunata coincidenza”.

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