Pubblicato il 27 Settembre 2026
Le indagini dopo l’intervento degli agenti
È stato arrestato dalla Polizia di Stato di Caltagirone un giovane gravemente indiziato di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali e minacce. Nei suoi confronti è stata eseguita un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Caltagirone, su richiesta della Procura della Repubblica che ha coordinato le indagini condotte dagli agenti del Commissariato locale.
L’inchiesta ha preso avvio dall’intervento di una volante presso un’abitazione, dove era stata segnalata una situazione riconducibile a maltrattamenti in ambito familiare.
Violenze reiterate per circa un anno
Dai primi accertamenti effettuati dagli investigatori sarebbe emerso che la donna, da circa un anno, avrebbe subito ripetute aggressioni fisiche e minacce da parte del compagno convivente.
La vittima ha presentato denuncia lo stesso giorno dell’intervento della Polizia. Gli approfondimenti investigativi avrebbero quindi consentito di ricostruire una situazione caratterizzata da violenze, minacce e umiliazioni, che si sarebbero verificate anche in presenza dei figli minori.
La situazione sarebbe culminata in un’ulteriore aggressione, durante la quale la donna sarebbe stata colpita con pugni e schiaffi, spingendola a rivolgersi alle forze dell’ordine.
I messaggi minacciosi dopo l’aggressione
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, anche dopo i fatti più gravi l’uomo avrebbe continuato a cercare la compagna, inviandole numerosi messaggi dal contenuto minaccioso.
Gli elementi raccolti nel corso delle indagini sono stati trasmessi all’Autorità giudiziaria, che ha ritenuto sussistente un quadro indiziario tale da disporre la custodia cautelare in carcere.
Successivo divieto di avvicinamento
Dopo la scarcerazione, nei confronti dell’indagato è stata applicata la misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa, accompagnata da un sistema di controllo a distanza.
Resta ferma, come previsto dalla legge, la presunzione di innocenza dell’indagato fino a una sentenza definitiva.

