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Capaci

Capaci, 32 anni dopo: il museo immersivo per vivere l’orrore della strage mafiosa (VIDEO)

Pubblicato il 23 Maggio 2024

Sono trascorsi 32 anni. E la mafia ancora non è stata sconfitta. Quel sacrificio ha cambiato alcune cose, ma il cancro criminale che dalla Sicilia si è diffuso ovunque ancora avvelena il tessuto sociale, l’economia, la politica, le istituzioni.

Oggi si ricordano le vittime della strage di Capaci e si rinnova il monito a fare meglio, di più.

Sul tratto di strada del palermitano morirono il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo, anch’ella magistrato, i tre poliziotti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro.

La giornata di commemorazione sarà dedicata ai cinque operai morti in un cantiere, a Casteldaccia, lo scorso 6 maggio.

Il programma della Fondazione Falcone, guidata dalla sorella del magistrato, Maria, si apre alle 10 a Palazzo Jung, in via Lincoln 72, con l’inaugurazione del Museo del presente, quello dove sarà possibile vivere virtualmente i tragici momenti seguiti all’esplosione che provocò la strage.


Alla manifestazione parteciperanno i ministri dell’Interno e della Cultura, Matteo Piantedosi e Gennaro Sangiuliano.

Con loro, il presidente della Regione siciliana Renato Schifani, il sindaco di Palermo Roberto Lagalla, il vicepresidente della provincia autonoma di Bolzano Daniel Alfreider, la presidente della Commissione parlamentare antimafia Chiara Colosimo.

Ci saranno anche i vertici della Dea, dell’Fbi, la rappresentanza del governo statunitense con la console generale Tracy Roberts-Pounds e Louis J. Freeh, già direttore generale dell’Fbi e amico del magistrato ucciso dalla mafia.

Alle 17.58, l’ora in cui avvenne la strage, si svolgerà la manifestazione sotto l’Albero Falcone, davanti alla casa di via Notarbartolo in cui abitavano il magistrato e la moglie.

Alle 19 sarà celebrata la messa di suffragio nella chiesa di San Domenico, dove è sepolto Giovanni Falcone.