Pubblicato il 29 Settembre 2026
L’episodio a Solicchiata, nel territorio di Castiglione di Sicilia
Una discussione nata da alcune fotografie sarebbe degenerata fino a una grave minaccia. È quanto ricostruito dai Carabinieri della Stazione di Passopisciaro, che hanno denunciato in stato di libertà un 45enne residente a Castiglione di Sicilia, ritenuto responsabile, sulla base degli elementi raccolti e ancora da sottoporre alle successive valutazioni dell’autorità giudiziaria, del reato di minaccia aggravata.
L’intervento dei militari è scattato dopo la denuncia presentata da un 56enne, anche lui residente a Castiglione di Sicilia, che ha raccontato ai Carabinieri quanto sarebbe accaduto nella mattinata lungo la strada statale 120, nella zona di Solicchiata.
La vicenda sarebbe nata dopo l’invio di alcune foto
Secondo la ricostruzione fornita agli investigatori, all’origine dell’episodio ci sarebbe un rapporto di amicizia tra il 56enne e la moglie dell’indagato.
Nei giorni precedenti, l’uomo avrebbe inviato alla donna alcune fotografie. Le immagini, secondo quanto riferito nella denuncia, avrebbero suscitato la reazione del marito, che avrebbe successivamente deciso di affrontare il 56enne.
Il 45enne lo avrebbe quindi raggiunto mentre si trovava a bordo della propria automobile insieme al figlio, seguendolo per un breve tratto fino a costringerlo a fermarsi in contrada Montelese.
La bottiglia con liquido infiammabile e la minaccia
Durante la discussione, nata per motivi legati alla vicenda delle fotografie, la situazione sarebbe rapidamente degenerata.
Il 45enne avrebbe impugnato una bottiglia di plastica contenente liquido infiammabile, lanciandone il contenuto contro il 56enne. Subito dopo, avrebbe mostrato un accendino e lo avrebbe minacciato di dargli fuoco.
La vittima, aiutata dal figlio, sarebbe riuscita ad allontanarsi velocemente dal luogo dell’accaduto e a raggiungere la caserma dei Carabinieri, dove ha formalizzato la denuncia.
Le indagini dei Carabinieri
Ricevuta la denuncia, i militari della Stazione di Passopisciaro hanno avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell’episodio.
Nel corso delle verifiche è stata effettuata anche una perquisizione nei confronti dell’indagato, oltre a un sopralluogo nel luogo indicato dalla vittima. Gli investigatori hanno inoltre verificato l’eventuale presenza di impianti di videosorveglianza utili alle indagini e raccolto le dichiarazioni delle persone informate sui fatti.
Al termine degli accertamenti, il 45enne è stato denunciato in stato di libertà per minaccia aggravata.
La posizione dell’uomo dovrà ora essere valutata nelle competenti sedi giudiziarie, nel rispetto della presunzione di innocenza, valida fino all’eventuale sentenza definitiva di condanna.

