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Cavallino-Treporti, domani l’apertura della ciclabile sull’acqua più lunga d’Europa

Pubblicato il 8 Luglio, 2021

Domani l’apertura del primo tratto di ben 3,5 chilometri, 1,2 a sbalzo sulla Laguna Nord di Venezia

8.7.2021 – Cavallino-Treporti è ponta a stupire, ancora una volta, tutto il mondo della mobilità sostenibile. Da domani, sabato 10 luglio, ognuno potrà passeggiare o correre in bicicletta lungo primo tratto della nuova pista a sbalzo sulla Laguna veneziana – la pista sull’acqua più lunga d’Europa –, godendo della vista del patrimonio Unesco invidiato in tutto il Mondo.

Con una innovativa tecnologia viene abbattuto un record di consegna di un’opera pubblica: in Via Pordelio, a Cavallino-Treporti sulla Laguna veneziana, è stata posata, sospesa sull’acqua, la struttura in acciaio e legno massandaruba (un albero del centro e del sud America, rossiccio e adatto agli ambienti marini) della nuova pista ciclopedonale: oltre metà del manufatto verrà aperto alla cittadinanza e alle migliaia di turisti già dal prossimo fine settimana e, con tutta probabilità, l’intera opera pubblica vedrà il taglio del nastro nel corso del 2022, con quasi due anni di anticipo rispetto alla durata prevista dal contratto, un segnale non obbligato e per questo significativo, rivolto all’Europa, ai tempi di realizzazione previsti nel Recovery Plan.

Nella prima località balneare d’Europa da sempre votata all’open air, il lavoro nel cantiere di fronte alla Laguna, patrimonio dell’UNESCO dal 1987, non si è mai fermato un giorno: «L’impresa costruttrice (la Coletto Srl) ha compreso perfettamente le esigenze del nostro territorio – afferma la Sindaca di Cavallino Treporti, Roberta Nesto – e ha voluto, nel massimo rispetto dell’ambiente, sperimentare una modalità costruttiva che ha praticamente dimezzato i tempi di realizzazione: così gli abitanti e i nostri ospiti potranno godere da subito di un primo tratto utilizzabile della pista ciclopedonale a sbalzo sulla Laguna che congiungerà i punti estremi del nostro territorio, raggiungendo gli imbarchi per Venezia.

È un’opera importante, fortemente voluta dalla nostra Amministrazione ed è la dimostrazione che la caparbietà, se il progetto ha un valore, alla fine vince. E il progetto di dotare tutto il territorio comunale di una rete ciclopedonale, utilizzabile sia dai cittadini che dai turisti, non ha guardato solo agli aspetti evidenti della sostenibilità ambientale (più bici, meno auto!) ma li ha coniugati con viabilità e sicurezza, ma soprattutto con la bellezza e con le emozioni che ci arricchiscono dal percorrere sull’acqua tanti chilometri».

Percorsa a volo d’uccello, come fanno i fenicotteri che qui sono stanziali, la pista ciclabile mostra l’intera sua bellezza. Il panorama a tutte le ore del giorno (e anche della notte, con una struggente e molto cinematografica illuminazione data dai led) è decisamente affascinante e indimenticabile. Non va poi sottovalutato che Venezia e le sue isole (Torcello, Burano) fanno da sfondo e da cornice mentre, ad opera conclusa sul waterfront di Punta Sabbioni, lo sguardo incontrerà il MOSE e l’orizzonte del Mare Adriatico e del Lido di Venezia. L’opera pubblica è una dimostrazione di competenza nelle materie scelte (l’acciaio e il legno) e di tecnologia. Un prodotto dell’ingegno nazionale che ha dato il meglio di sé, conquistando gli apprezzamenti dei tanti turisti europei che si sono già spinti a percorrere tratti di pista. Cavallino-Treporti, sempre più terra d’Europa, presenta al territorio la sua ultima opera e ai moltissimi turisti italiani, che stanno scoprendo questa località, gli operatori turistici locali stanno consigliando e segnalando i modi migliori per compiere il nuovo tragitto, senza rischi e senza affollamenti. 

Non è una strada consueta, non è una pista su cui sfrecciare: Via Pordelio, la ciclabile sull’acqua più lunga d’Europa, è il luogo dove la bellezza e il piacere di respirare la natura si sommano ed entrano nell’anima!

All’inaugurazione di domani, venerdì 9 luglio, alle ore 18.00 saranno presenti, oltre all’Amministrazione comunale, l’assessore regionale Francesco Calzavara, il presidente del consiglio regionale Roberto Ciambetti e il delegato della Città Metropolitana Saverio Centenaro.

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