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Contagi in aumento a Curti, il sindaco minaccia “tolleranza zero”

Aumentano i contagi a Curti e il sindaco Raiano minaccia “tolleranza zero”

Pubblicato il 30 Novembre, 2020

Contagi in aumento a Curti.

Così, il sindaco di Curti, Antonio Raiano in un videomessaggio ha strigliato i suoi concittadini.

Numero contagi in crescita

I numeri dell’emergenza coronavirus nel suo territorio, sono in crescita, contrariamente a quanto sta accadendo a livello provinciale, regionale e nazione, dove c’è una lenta ma graduale remissione del virus.

Questo significa che “probabilmente nel nostro territorio c’è stato un rilassamento che in realtà non dovrebbe esserci”.

Ordinanza di chiusura

“Ero sul punto di firmare l’ordinanza di riapertura delle scuole in presenza – spiega Raiano – ma, appresi i numeri comunicati dall’Asl che annunciano un forte aumento di positivi, ho dovuto desistere e emanare l’ordinanza di chiusura fino al 7 dicembre, al pari degli altri colleghi che amministrano i comuni del circondario”-

“Siamo troppo rilassati”

“Curti sta vivendo una impennata, – ha proseguito il sindaco – secondo me, esagerata di contagi. Non tutti stanno facendo il proprio dovere. Credo che siamo a dir poco rilassati”. 

E poi, il sindaco fa una riflessione importante, perchè “è così violenta la seconda ondata. E così tanti faticano a guarire. A Curti abbiamo famiglie che hanno bisogno di respiratori. Interi nuclei familiari sono addirittura ospedalizzati”.

Qualcosa non sta funzionando

E ancora, evidenzia che “interi condomini si infettano o quantomeno le residenze per anziani. fanno entrare il virus, nonostante da oltre un mese siano state sospese le visite di parenti e soggetti esterni alle strutture, vuol dire che qualcosa non sta andando nei protocolli”.

Infine il sindaco tira le somme. Perchè così non si può andare avanti e minaccia un lockdown locale e tolleranza zero

Tolleranza zero

“L’ordinanza per le scuole è fino al 7 dicembre, ma signori miei io non escludo la possibilità di prendere misure più dure. Non è possibile che a Curti i contagi si impennino fino a raggiungere il numero di comuni più popolosi”. 

Se i numeri non scendono “prenderò misure che non vi nascondo, fino a qualche settimana fa, consideravo eccessive. Oggi mi immedesimo nello stato d’animo dei miei colleghi”.

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