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Cosa vedere a Venezia: 3 posti da visitare assolutamente

Pubblicato il 21 Luglio, 2022

Venezia è un incanto per gli occhi, ogni angolo è una scoperta. Certo una visita a piazza San Marco è scontata, con il campanile e  Palazzo Ducale, le Procuratie nuove e vecchie. Però c’è così tanto da vedere, in questa città unica al mondo, che vale la pena allargare lo sguardo. Ecco quindi cosa ti consiglio di vedere a Venezia: 3 posti da visitare assolutamente per il turista che vuole scoprire qualcosa di incantevole.

1.    Dorsoduro: la Collezione Peggy Guggenheim e l’Accademia

Allontanatisi da piazza San Marco e attraversato il ponte dell’Accademia si giungerà nel sestiere (quartiere) di Dorsoduro dove è possibile visitare la Collezione Peggy Guggenheim, uno dei più importanti musei al mondo dedicati all’arte del XX secolo. Una volta residenza privata di Peggy Guggenheim, oggi è una collezione di valore inestimabile gestita dalla omonima Fondazione.

Qui si potranno ammirare le opere collezionate dalla magnate americana, dei più importanti pittori del Futurismo, Surrealismo, Cubismo e di tutte le correnti d’avanguardia della prima metà del ventesimo secolo, da Picasso a Dalí, Magritte, Brâncuși, Pollock, Fontana, Vedova, per citarne solo alcuni. Per tutti coloro amanti invece dell’arte moderna, in alternativa vi sarà la possibilità di visitare il museo dell’Accademia dove si rimarrà estasiati davanti a opere d’arte che vanno dal XIV al XVIII secolo, di artisti di grande fama internazionale come: Tintoretto, Tiziano, Canaletto, Giorgione, Bellini, Carpaccio, Veronese.

2.    San Polo e i Frari

Da Dorsoduro ci si sposterà nel sestiere di San Polo per visitare la basilica di Santa Maria Gloriosa dei Frari, uno scrigno di arte e fede comunemente detta solo i Frari, la più grande delle chiese di Venezia. In questo gioiello di stile gotico francescano sarà possibile ammirare opere pittoriche come la Pala dell’Assunta e la Madonna di Ca’Pesaro, di Tiziano; il Trittico di Giovanni Bellini; la statua di San Giovanni Battista di Donatello; i numerosi monumenti di veneziani illustri tra i quali quello di Tiziano e di Canova.

3.    Dal Ponte di Rialto per arrivare al Ghetto

Il Ponte di Rialto è un’altra di quelle attrazione che valgono il viaggio a Venezia. Dopo averlo attraversato  e aver fatto tappa nel caratteristico mercato all’aperto di Rialto, ci si può dirigere verso il sestiere di Cannareggio per giungere al Ghetto. Oggi questo quartiere multiculturale conserva molte testimonianze di quella che fu la sua vita per secoli, dove per la prima volta in Europa gli ebrei nel 1516 vennero confinati, con divieto di uscire dal quartiere dal tramonto all’alba. Sebbene il numero di abitanti ebrei si sia notevolmente ridotto, restano numerose le testimonianze della vita dinamica che qui vi si conduceva come il museo ebraico e le cinque sinagoghe o Schole di fatto intatte, decorate con tessuti, marmi e legni intarsiati

Qui sarà possibile degustare quelle pietanze tipiche della cucina kosher, insieme ovviamente anche i più famosi piatti della cucina veneziana; tra questi dai bigoli in salsa, spaghetti di grano duro serviti con una speciale salsa di cipolle, sarde in saor,  baccalà mantecato, in cui il pesce cotto nel latte viene poi trasformato in una morbida mousse accompagnata da pane tostato o polenta.