« Torna indietro

Covid, disdette in alberghi e ristoranti, annullati 8 milioni di viaggi. Le associazioni: “In pericolo 200mila lavoratori”

I viaggi degli italiani per le feste di fine anno hanno messo in ginocchio l’intero settore del turismo. I titolari delle strutture ricettive: “Raffica di disdette, sembra di vivere i mesi iniziali della pandemia”. Le nuove restrizioni fanno da freno

È ancora un dicembre nero quello per alberghi, ristoranti e non solo. Solo in questo mese sono migliaia le disdette in pochissime ore, «ne contiamo una al minuto», ha dichiarato la presidente di Federturismo Marina Lalli martedì scorso. Cancellati viaggi – 8 milioni in 3 settimane -, cenoni, vacanze.

Dalle città d’arte alla montagna si stimano 2,5 milioni di disdette per le vacanze natalizie

Nelle grandi città città chiuso un albergo su 3. Duecentomila lavoratori che potrebbero perdere il posto

Quella del turismo rischia di diventare una crisi senza precedenti. Le associazioni di settore parlano di «débacle» e chiedono aiuto. «La pandemia sta bloccando di nuovo turismo e ristorazione  – lancia l’allarme Confesercenti –: senza una proroga degli ammortizzatori sociali Covid stimiamo che dal primo gennaio almeno 200mila lavoratori possano rimanere senza copertura».

Gli operatori e le associazioni sono già in allarme da più di due anni. L’aumento degli ultimi contagi in Italia ha già prodotto degli effetti devastanti sul turismo. Una tendenza che, alcuni associazioni dopo il “Decreto Natale”, sono ancora di più preoccupati per il futuro. L’Italia con gli ultimi rilevamenti di questa settimana si avvicina a quello registrato in altri paesi europei

x