« Torna indietro

Da più di dieci anni furti al cimitero di Montemurlo, forse un mercato parallelo di articoli funerari

Pubblicato il 20 Agosto, 2020

Neppure al cimitero è permessa la pace e le vicende del cimitero di Montemurlo lo confermano, perché sono almeno undici anni che dalle tombe del cimitero vengono rubati gli accessori più costosi. Mario racconta che suo padre è morto  undici anni fa e in undici anni dalla sua tomba sono mancati almeno per venti volte  luci , vasi e cristalli lanterne.  A  febbraio è venuta a mancare anche sua  mamma e hanno spostato la tomba unendo i due loculi. Sembrava tutto tranquillo ma era semplicemente una parentesi dovuta al lockdown perché già nel mese di agosto sono ricominciati le ruberie.

Dalla tomba dei genitori di Mario e ad un’altra decina di tombe erano spariti ancora lumini, cristalli e lanterne: “Noi abbiamo segnalato ai custodi anche perchè trovo veramente imbarazzante andare a denunciare dai carabinieri – racconta Mario- ma dobbiamo trovare una soluzione perché non è giusto che queste persone continuino negli anni a fare scempio delle tombe dei nostri cari”

E’ molto probabile essendo questi oggetti costosi , si sia creato un mercato parallelo. I cittadini avrebbero bisogno di un vigilante o guardia notturna che controllasse  la zona  e se non è possibile almeno delle  telecamere di controllo come deterrente per i ladri.

I furti avvengono anche in pieno giorno, “I malviventi sono sicuri di agire impuniti,  non pensano neppure che la gente possa organizzarsi con dei turni.Sinceramente spero che nessuno ce li trovi mai sarebbe un problema più  per noi che per loro che sicuramente recidivi non hanno nulla da perdere” conclude Mario.

Intanto una nota di oggi dell’amministrazione di Montemurlo si ribadisce l’impegno del comune ad impedire furti e atti vandalici e classifica questi episodi al cimitero comunale di Rocca, come appartenenti alla seconda categoria. Secondo il sindaco si tratta di oggetti senza valore di mercato, che sono stati rubati probabilmente solo allo scopo di aggiungere rabbia al dolore di chi già deve piangere la perdita di un caro”  Spiegazione di cui non sono convinte le vittime.

Skip to content