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Enrico Letta

Enrico Letta: “Il Pd dovrà cambierà atteggiamento col nuovo segretario, così siamo rovinati” (VIDEO)

Pubblicato il 21 Gennaio, 2023

“È stato giusto tenere duro e arrivare qui oggi. Le amarezze e le ingenerosità le tengo per me”.

Così Enrico Letta sul palco dell’assemblea del Pd in corso a Roma.

“Chiedo a ognuno di voi di cambiare una cosa fondamentale, che per me è stata la più complicata da vivere. Il segretario del Pd non può passare tutta la sua giornata a mettere tutte le sue energie nella composizione degli equilibri interni e poi alla fine della giornata pensare a cosa dire agli italiani. Perché così siamo rovinati”, sottolinea.

“Il segretario deve pensare sin dal mattino a cosa dire agli italiani e a costruire un progetto che parli alla vita delle persone. Noi dobbiamo vivere un senso di unità e di rispetto tra noi che viene prima di tutto. La forza del nostro partito è insostituibile per la democrazia italiana”, aggiunge.

“Sono stati mesi difficili perché c’è stato chiaramente un tentativo di sostituire il Pd, un tentativo che oggi possiamo dire che è fallito – sostiene Letta- Esco più determinato di quanto ho cominciato, esco più innamorato del Pd di quando ho cominciato, vi assicuro che non costruirò un partito alternativo al Pd. Non mi sono pentito di essere tornato da Parigi”.

Il segretario uscente rimarca: “Oggi approviamo questo testo, il Manifesto per la nascita del nuovo Pd, che è la base politica del nuovo partito. Chi lo vota, vota a favore della base politica della nascita del nuovo Pd, a tutti gli effetti”.

Il manifesto è il preludio del ritorno nell’alveo dem di esponenti di Aricolo 1.

“Di fronte a questa destra l’unità non è un’opzione ma una scelta politicamente e moralmente obbligatoria – commenta Roberto Speranza – Costituente è la parola giusta, ma non basta. Bisogna essere conseguenti e provare insieme a costruire un messaggio che ci faccia riconnettere nel profondo con una parte larga della società italiana che non crede più nella politica e nella sinistra. Per me costituente è questa”.

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