Pubblicato il 29 Settembre 2026
È durata meno di una notte la riapertura completa dell’aeroporto di Catania. La nuova intensificazione dell’attività del cratere di Nord-Est dell’Etna, con la conseguente emissione di cenere vulcanica, ha portato alla sospensione dell’operatività dello scalo.
La nube eruttiva ha raggiunto un’altezza di circa 4 chilometri, mentre i venti la stanno spingendo verso Sud, proprio nella direzione dell’aeroporto.
Stop a decolli e atterraggi
A causa della presenza della nube di cenere e della sua direzione di dispersione, l’aeroporto di Catania ha sospeso temporaneamente le operazioni di volo.
Secondo le disposizioni attuali, non sarà possibile effettuare né decolli né atterraggi fino alle ore 15, salvo eventuali modifiche legate all’evoluzione della situazione.
La decisione è legata principalmente alla direzione dei venti, che trasportano la cenere vulcanica verso Sud, in direzione dello scalo catanese.
I voli erano tornati regolari soltanto ieri sera
La nuova chiusura arriva dopo una breve fase di ritorno alla normalità. Ieri sera l’aeroporto era tornato pienamente operativo, dopo quasi tre giorni caratterizzati dallo stop ai voli.
La riapertura era stata possibile grazie al miglioramento delle condizioni e alla riduzione del livello dell’avviso per il traffico aereo emesso dall’Ingv, passato da rosso ad arancione.
Allerta nuovamente al livello rosso
Questa mattina, però, la situazione è nuovamente cambiata. Il bollettino dell’Ingv è tornato al livello rosso, il massimo previsto per l’allerta relativa alla presenza di cenere vulcanica e alle conseguenze sul traffico aereo.
L’attenzione resta quindi alta sull’evoluzione dell’attività dell’Etna e sulla direzione della nube.
Possibili aggiornamenti durante la giornata
La situazione dello scalo catanese potrebbe essere rivalutata sulla base dell’evoluzione dell’attività vulcanica e delle condizioni del vento.
L’operatività prevista fino alle 15 resta quindi legata ai prossimi aggiornamenti, con l’aeroporto che potrebbe modificare le disposizioni qualora le condizioni lo consentissero o, al contrario, richiedessero ulteriori limitazioni.

