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Pietramelara

Grazie al Fai 2 giorni per visitare le bellezze artistiche e storiche di Pietramelara

Il 15 e 16 maggio due giornate di immersione nella bellezza, con la suggestione del Borgo antico e la centrale Torre Medioevale di Pietramelara

La ventinovesima edizione della manifestazione ideata dal Fai – Fondo Ambiente Italiano, è il primo grande evento nazionale dedicato ad arte e cultura organizzato dopo l’ultimo periodo di lockdown: un’immersione di due giorni nelle bellezze di tutta Italia che quest’anno, per la prima volta, svela, tra gli altri, anche la ricchezza e la suggestione del Borgo antico e la centrale Torre Medioevale di Pietramelara in provincia di Caserta.

Pietramelara fra i luoghi da visitare

“Diventare protagonisti delle giornate FAI di Primavera è un’occasione unica – fa sapere il sindaco di Pietramelara, Pasquale Di Fruscio – per mostrare i nostri capolavori nascosti, luoghi stupendi ma per troppo tempo dimenticati o ignorati. Abbiamo proposto al FAI, che ringraziamo per avere accolto il nostro Comune tra i luoghi da visitare, un posto magico, incantato, pieno di fascino, di memorie e di bellezza che, a buon diritto, è stato inserito tra i territori più belli da scoprire.

Il Programma FAI di Pietramelara avrà il suo percorso di inizio alla porta di ingresso della “Madonna della Libera” in direzione “muru scassatu” seguendo vicoli e gradini fino in cima alla Torre, da dove si potrà ammirare la struttura circolare radiocentrica del borgo e i caratteristici resti della fortificazione, chiusa all’interno delle mura sostenute dalle dodici torri di avvistamento.

Le visite saranno a cura della Pro Loco di Pietramelara e dei Volontari del FAI.

Per partecipare alle Giornate FAI di Primavera è obbligatorio prenotarsi sul sito www.giornatefai.it entro e non oltre la mezzanotte del giorno precedente la visita.

Gli ingressi saranno disponibili fino all’esaurimento dei posti di ogni turno per garantire la sicurezza di tutti.

Durante le visite sarà necessario rispettare tutte le norme di sicurezza indicate nei cartelli informativi posti all’inizio dei percorsi: è infatti obbligatorio mantenere il distanziamento sociale, evitare di creare assembramenti, indossare la mascherina durante l’intera durata della visita, disinfettare le mani con gli appositi gel situati lungo il percorso e attenersi alle indicazioni date dal personale volontario.

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