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FdI: per JSW è necessario un ingresso dello Stato

FdI: per JSW è necessario un ingresso dello Stato nella compagine sociale ed il nuovo Governo dovrà destinare le risorse necessarie al nostro territorio.

Fratelli d’Italia, ancora una volta, ha portato all’attenzione del Governo la questione Jsw presentando una nuova interrogazione urgente. Con quell’atto, i senatori FdI Adolfo Urso e Patrizio La Pietra, firmatari del documento, oltre a chiedere spiegazioni sul piano industriale presentato a fine gennaio dal gruppo indiano, sollecita il nascente Governo a convocare subito il tavolo ministeriale che già avrebbe dovuto dare una valutazione sulla congruità e sostenibilità del progetto per la realizzazione del forno elettrico, al fine di garantire produzione e occupazione con nuovi prodotti in linea con le richieste del mercato.
“Il nuovo Governo dovrà subito affrontare scelte importanti per garantire il futuro del sito di Piombino e in generale della siderurgia italiana elemento importante della industria italiana”. È quanto sostiene il senatore Adolfo Urso, responsabile del Dipartimento Impresa di Fratelli d’Italia.


“Piombino rappresenta – continua Urso -, insieme a Taranto e Terni, un asset strategico del Paese, su cui si è costruita la competitività del sistema industriale italiano in settori di straordinaria importanza per la produzione e l’occupazione del Paese”.
Proprio a fronte dell’eccezionale rilevanza economica del comparto è fondamentale un cambio di passo da parte dello Stato, chiamato a decidere il destino della nostra siderurgia ed è ormai irrimandabile l’adozione di un ‘Piano siderurgico nazionale’ che, anche grazie alle risorse del Recovery Fund, coinvolgendo Invitalia e Cassa depositi e prestiti, potrà disegnare uno scenario adeguato ad affrontare le nuove sfide economiche e produttive che attendono il nostro Paese.

Peraltro – conclude il senatore Urso -, credo proprio che il nuovo ministero della transizione ecologica, non possa che partire proprio dalla siderurgia italiana per disegnare un progetto di riconversione ecosostenibile”.


La strada non può che essere quella sostenuta da più parti, compreso il Sindaco Francesco Ferrari, di un ingresso dello Stato nella compagine sociale al fine di dare finalmente una prospettiva occupazionale a tutti i dipendenti Jsw e, al contempo, per avere voce nella gestione aziendale, finora esclusivamente privata, di un asset strategico per il Paese intero. Nel frattempo, Piombino ha bisogno di certezze in ordine alle bonifiche e alle opere infrastrutturali.

Va in tal senso quel Patto per Piombino opportunamente elaborato dall’amministrazione della città: smantellamenti e bonifiche porterebbero lavoro e garantirebbero la possibilità di creare delle aree cuscinetto tra l’area industriale e quella abitata, nonchè nuove zone per lo sviluppo di altre forme d’impresa. Aspettiamo dunque la formazione del nuovo Governo, auspicando che vi sia finalmente l’attenzione al nostro territorio e la volontà di destinarvi le risorse necessarie.
Fratelli D’Italia Piombino

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