« Torna indietro

ospedale

Focolaio di salmonella nelle scuole della Val Trompia: 14 bambini ricoverati

Pubblicato il 17 Settembre 2026

Decine di persone colpite dai sintomi

Sono 14 i bambini ricoverati in ospedale e almeno altre 89 le persone che hanno manifestato sintomi nell’ambito di un focolaio di tossinfezione alimentare che ha interessato alcune scuole della Val Trompia, nel Bresciano.

I casi riguardano in particolare gli istituti dei comuni di Concesio, Marcheno e Gardone Val Trompia, dove sono in corso gli accertamenti per individuare l’origine della contaminazione.

Salmonella individuata nei bambini ricoverati

Nel pomeriggio di mercoledì 16 settembre, Ats ha fornito un nuovo aggiornamento sulla situazione.

Dei 14 bambini ricoverati, nove sono assistiti all’Ospedale Civile di Brescia e cinque alla Poliambulanza. Secondo quanto comunicato dall’autorità sanitaria, le loro condizioni risultano stabili o in miglioramento.

Dai primi esami di laboratorio eseguiti sui piccoli pazienti è arrivato inoltre un elemento importante per l’indagine: i test hanno evidenziato la presenza del batterio della salmonella.

Si tratta di un dato significativo, ma non è ancora sufficiente per stabilire con certezza l’origine del focolaio.

Ancora da chiarire il legame con i pasti scolastici

Resta infatti da verificare se la salmonella individuata nei pazienti sia effettivamente collegata agli alimenti consumati nelle scuole.

Gli operatori sanitari stanno effettuando analisi sui pasti e sulle materie prime utilizzate per la loro preparazione. Nel mirino ci sono in particolare gli alimenti distribuiti tra giovedì 10 e venerdì 11 settembre.

Per ottenere un quadro definitivo saranno necessari ancora alcuni giorni, necessari per completare gli esami di laboratorio.

Sotto esame il centro di cottura

Parallelamente alle analisi microbiologiche, prosegue l’indagine per ricostruire l’origine della tossinfezione e verificare eventuali responsabilità.

Tra gli elementi sottoposti a controllo c’è anche il centro di cottura incaricato di preparare i pasti destinati alle scuole coinvolte.

Secondo i dati forniti da Ats, il 10 settembre erano stati preparati 219 pasti, mentre il giorno successivo ne erano stati prodotti altri 210.

Il centro di cottura è stato successivamente fermato. Dallo scorso 14 settembre non è più operativo e, come precisato da Ats, i pasti destinati alle scuole della Val Trompia vengono ora preparati in altri centri di cottura che non risultano coinvolti nell’indagine.

Gli accertamenti proseguiranno nei prossimi giorni per stabilire l’origine del focolaio e l’eventuale collegamento tra i casi di salmonella e gli alimenti distribuiti nelle scuole.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *