« Torna indietro

Furto delle opere di Antonello a Messina, spunta l’ipotesi di una donna nella banda

Pubblicato il 29 Settembre 2026

Potrebbe esserci anche una donna tra i componenti della banda responsabile del clamoroso furto delle opere di Antonello avvenuto a Messina lo scorso 15 agosto. È una delle ipotesi al vaglio degli investigatori sulla base delle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza.

Le immagini delle telecamere

Nei filmati sarebbe visibile una persona dalla corporatura particolarmente esile, con uno zainetto di stoffa sulle spalle.

L’elemento che ha attirato l’attenzione degli investigatori riguarda anche l’abbigliamento. La persona indossava un casco jet con la parte anteriore aperta e una maglietta scura, utilizzata per coprire il marchio del casco.

Proprio sulla parte anteriore della maglietta, nelle immagini, sarebbe visibile una sorta di ombra o una particolare rotondità. Un dettaglio che, al momento, lascia aperta l’ipotesi della presenza di una donna nella banda, senza però rappresentare una conferma sull’identità della persona ripresa.

Indagini ancora in corso

L’inchiesta coordinata dal procuratore di Messina Antonio D’Amato e condotta dai sostituti Maria Di Mulo e Massimo Trifirò prosegue su più fronti.

Gli investigatori della Squadra Mobile e dei Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale stanno lavorando nel massimo riserbo per ricostruire ogni dettaglio del colpo e identificare i responsabili.

Alle attività investigative partecipa anche personale arrivato da Roma, coinvolto negli accertamenti sul furto delle opere d’arte.

Una maglietta finita nelle mani degli investigatori

Dalla fuga dei ladri potrebbe essere arrivato un elemento particolarmente importante per l’inchiesta.

Una delle due magliette scure utilizzate per coprire i caschi è stata infatti persa durante la fuga ed è stata recuperata dagli investigatori.

I componenti della banda avrebbero utilizzato i capi di abbigliamento per rendere meno riconoscibili i caschi, uno integrale e l’altro di tipo jet. Il reperto potrebbe ora essere sottoposto agli accertamenti necessari alla ricerca di eventuali elementi utili alle indagini.

L’allarme e il possibile punto di ingresso

Un altro dettaglio emerso dagli accertamenti riguarda il sistema di sicurezza della struttura.

Secondo le informazioni disponibili, tutte le sezioni del sistema d’allarme risultavano attive ad eccezione di una, proprio quella corrispondente al punto dal quale i ladri sarebbero entrati.

Si tratta di un elemento che gli investigatori stanno valutando per ricostruire con maggiore precisione come sia stato organizzato il furto e quali conoscenze potessero avere i responsabili del sistema di sicurezza.

Gli accertamenti proseguono

L’ipotesi della presenza di una donna, il recupero della maglietta e gli elementi relativi all’impianto d’allarme rappresentano quindi alcuni dei filoni sui quali si stanno concentrando le indagini.

Gli investigatori continuano a esaminare le immagini e tutti i reperti disponibili, nel tentativo di ricostruire la dinamica del colpo e arrivare all’identificazione dei responsabili.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *