Pubblicato il 27 Settembre 2026
L’auto rubata e la fuga finita contro una recinzione
Un’auto lasciata temporaneamente in sosta con le chiavi all’interno dell’abitacolo, poi il furto e una fuga durata pochi minuti, terminata con uno schianto contro la recinzione di un’abitazione. È quanto sarebbe accaduto nella notte a Giarre, dove sono intervenuti i Carabinieri del Radiomobile della Compagnia locale.
La Centrale Operativa aveva infatti diramato una nota di ricerca relativa a un’utilitaria appena rubata in Viale dello Ionio. Secondo quanto ricostruito dai militari, il veicolo era stato lasciato momentaneamente dal proprietario, un 59enne residente a Giarre, con le chiavi nell’abitacolo.
Poco dopo, l’auto sarebbe stata portata via da un uomo che, durante la fuga, avrebbe perso il controllo del mezzo, andando a schiantarsi autonomamente contro la recinzione di un’abitazione.
I Carabinieri rintracciano il conducente
Il forte impatto ha attirato l’attenzione di una pattuglia dei Carabinieri e dei militari della Stazione di Mascali, già impegnati nelle ricerche del veicolo.
Gli accertamenti hanno permesso di individuare, a breve distanza dall’auto, il presunto conducente: si tratta di un 42enne di nazionalità romena, domiciliato di fatto a Riposto.
I militari hanno quindi avviato le verifiche necessarie per ricostruire quanto accaduto e accertare la posizione dell’uomo.
Guidava senza patente e sono scattati gli accertamenti sanitari
Dai controlli sarebbe inoltre emerso che il 42enne non aveva mai conseguito la patente di guida.
Al momento dell’intervento, inoltre, l’uomo sarebbe apparso in evidente stato di alterazione psicofisica, circostanza che ha portato i Carabinieri a disporre anche gli opportuni accertamenti sanitari.
Denunciato per ricettazione e guida senza patente
Sulla base degli elementi raccolti, che dovranno essere verificati in sede giudiziaria, il 42enne è stato denunciato per ricettazione e guida senza patente, quest’ultima contestata in quanto non avrebbe mai conseguito il documento di guida.
Resta ferma la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.
Al termine degli accertamenti, i Carabinieri hanno contattato il proprietario dell’utilitaria, consentendogli di rientrare in possesso del veicolo.

