Pubblicato il 4 Agosto 2026
Il ritrovamento dopo ore di ricerche
Si sono concluse nelle prime ore di questa mattina, 4 agosto, le operazioni di ricerca del 18enne scomparso nelle acque del lago di Como durante la notte. Il corpo del ragazzo è stato individuato intorno alle 6:00 dai sommozzatori dei Vigili del Fuoco, arrivati da Torino per supportare le attività di soccorso.
Sul luogo dell’intervento erano presenti anche la Guardia Costiera, i Carabinieri e il personale sanitario del 118, che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del giovane.
Il tuffo e la scomparsa nelle acque del lago
Secondo le prime ricostruzioni, il ragazzo si era tuffato dal pontile della località Acquaseria, nel comune di San Siro, intorno alle 2 della notte. Dopo essere riemerso per pochi istanti, sarebbe improvvisamente sprofondato sott’acqua davanti agli amici, che hanno immediatamente lanciato l’allarme.
Imponente dispositivo di soccorso
La richiesta di aiuto è arrivata attraverso il numero unico di emergenza 112. In seguito alla segnalazione sono stati mobilitati i mezzi navali del 3° Nucleo della Guardia Costiera del lago di Como, affiancati dalle squadre dei Vigili del Fuoco provenienti da Dongo (Como) e Bellano (Lecco).
Per intensificare le ricerche è stato inoltre disposto l’intervento dei sommozzatori specializzati, il cui lavoro ha permesso di individuare il corpo del giovane nelle prime ore del mattino, ponendo fine alle operazioni di ricerca. Immagine di repertorio

