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green pass
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“15 ottobre: aeroporto di nuovo APERTO, senza barriere interne e con la possibilità per tutti di accompagnare o accogliere amici e parenti! E primo giorno di ITA”.

Dalla Sac, la società che gestisce l’aeroporto di Catania, è vissuto come un giorno di festa, di rinascita, il giorno più controverso, quello dell’obbligatorietà del green pass per tutte le categorie di lavoratori. Mentre l’Italia è attraversata da manifestazioni di rabbia, protesta, indignazione contro le disposizioni del Governo per cercare di arginare la pandemia, dall’aeroporto di Catania decolla, è proprio il caso di dire, l’ottimismo.

Col quale si prova a reagire pure alla mestizia provocata dall’addio ad Alitalia.

“Oggi è un giorno triste, per tutti noi che viviamo sognando i cieli, i viaggi, i decolli, gli atterraggi. Sognando il tricolore sulla coda e quel logo inconfondibile su aerei che ci hanno portati ovunque. Per noi dell’aeroporto di Catania è triste due volte, perché la nostra storia è legata indissolubilmente alla ex compagnia di bandiera, il cui primo volo in assoluto fu proprio un Torino-Roma-Catania operato da un aeromobile Fiat G-12, il 5 maggio del 1947. Oggi si chiude un’epoca. Addio Alitalia”, si leggeva ieri sui canali social ufficiali.

“Ricordatevi che si entra solo con Green Pass! Viene controllato all’ingresso tramite APP. (E poi dalle compagnie aeree a check-in e Gate)”, si raccomanda adesso. E si specifica che ” Decadono anche le limitazioni orarie per i passeggeri in partenza, che potranno quindi accedere in aerostazione in qualsiasi orario. Restano invariate le misure di sicurezza per contenere il contagio da Covid. Permane l’obbligo di indossare la mascherina e di rilevare la temperatura corporea che non deve essere superiore ai 37,5 gradi. L’ingresso al Terminal avverrà sempre solo attraverso la porta Ovest del piano arrivi e dalla rampa partenze (dove è attiva l’area Kiss&Fly per i saluti lo scarico bagagli) e l’uscita dall’aerostazione avverrà sempre solo dalla porta Est del piano arrivi. Fino al 31 dicembre 2021, per effetto dell’ordinanza regionale, permane l’obbligo del tampone rapido per i passeggeri in arrivo in Sicilia da USA, Malta, Spagna, Grecia, Portogallo, Francia, Paesi Bassi. I tamponi vengono effettuati all’interno del Terminal B: i passeggeri dei voli interessati troveranno indicazioni e itinerari all’uscita dell’area di riconsegna bagagli. In linea con le direttive emanate da Enac, la Società di gestione dello scalo etneo continua l’opera di preservazione del sistema aeroporto Covid free con costanti attività di sanificazione e misure di prevenzione a tutela dei passeggeri, ma anche degli operatori di Enti pubblici e privati”.

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