Pubblicato il 16 Settembre 2026
Una straordinaria resistenza nel tempo
Tra le colture conservate nelle banche dei semi, i fagioli verdi di origine indiana sembrano essere tra quelle capaci di resistere più a lungo alle condizioni di congelamento. I loro semi, infatti, mantengono la capacità di germinare anche dopo diversi decenni di conservazione.
A evidenziarlo è una ricerca pubblicata sulla rivista Plant Genetic Resources e realizzata dall’Australian Grains Genebank (AGG), la banca genetica nazionale australiana specializzata nella conservazione delle risorse genetiche agricole.
Lo studio porta però anche una considerazione importante: la durata della vitalità dei semi conservati nelle banche genetiche potrebbe essere significativamente più breve rispetto alle precedenti stime. Di conseguenza, per evitare la perdita del patrimonio genetico custodito, sarà necessario procedere al rinnovo delle scorte con maggiore frequenza.
Quasi 3.900 campioni messi alla prova
Il gruppo di ricerca guidato da Katherine Baum ha analizzato quasi 3.900 lotti di semi conservati presso la banca australiana. I campioni appartenevano a sei differenti colture: sorgo, fagiolo comune, fagiolo verde, fagiolo azuki, soia e pisello piccione.
Alcuni dei semi analizzati risalivano addirittura agli anni Sessanta, permettendo ai ricercatori di valutare concretamente quanto a lungo la capacità germinativa riesca a conservarsi nel tempo.
I risultati hanno evidenziato differenze considerevoli tra le varie specie. Il fagiolo azuki ha registrato la durata media più breve, pari a 17,4 anni, mentre all’estremo opposto si sono collocati i fagioli verdi.
Fagioli verdi al primo posto per longevità
Con una durata media stimata di 63,5 anni, i fagioli verdi sono risultati i semi più longevi tra quelli esaminati.
Al secondo posto si è collocata la soia, con una media di 49,6 anni. I dati mostrano quindi come

