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Sindaco per le strade

Il sindaco di Aversa invoca l’esercito e invita al rigore per non vanificare il lavoro fatto

Il sindaco di Aversa nel videomessaggio del lunedì, invita al rigore e comunica che i sindaci hanno chiesto l’esercito sul territorio

Pubblicato il 9 Novembre, 2020

Come ogni lunedì arriva il videomessaggio del sindaco di Aversa, Alfonso Golia che in questi giorni ha dato molti argomenti di discussione, soprattutto relativamente ai comportamenti degli aversani e alle decisioni che ha preso per cercare di frenare il contagio.

Innanzitutto, però il sindaco comunica i dati di Covid19. E infatti annuncia che oggi sono stati rilevati 22 casi positivi e nessun guarito.

Quindi sono 991 casi attualmente positivi nella città di Aversa.

Persone in strada senza mascherine

E arriva ancora una bacchettata per i cittadini di Aversa: “ho fatto un rapido giro nelle principali arterie della città e ho visto che ci sono ancora tanti che hanno il tempo e la voglia di sostare in gruppo e senza mascherine, quasi come se non stessimo vivendo questa situazione complicata”

Ed ecco che tocca l’argomento cruciale, e cioè quello dei controlli.

C’è bisogno dell’esercito

E’ così, infatti che Golia spiega che “c’è bisogno di più uomini, anche dell’esercito. Ed è questa una richiesta che presenteremo come sindaci, perchè siamo convinti che se c’è una maggiore percezione della presenza dello Stato, possiamo auspicare un maggiore rispetto delle regole, da parte di quella minoranza di cittadini menefreghisti”.

“Non vi nego che nei giorni scorsi – prosegue il sindaco – sono stato anche io per le strade con la protezione civile ed è accaduto che quando abbiamo invitato una ragazza ad indossare la mascherina, siamo stati insultati”.

Un Natale diverso

E a proposito del futuro. Un futuro molto vicino, annuncia che “ci aspetta un Natale diverso dal solito ma è pur vero che non possiamo in alcun modo rischiare di affondare l’economia in un mese in cui tradizionalmente salgono i consumi. Pertanto rinnovo di nuovo l’invito: prudenza e rigore oggi per non affondare domani”.

Non bisogna mollare

“Siamo tutti stanchi ma non possiamo in nessun modo mollare e vanificare tutti i nostri sforzi. Stanno arrivando buone notizie sul vaccino ma fino ad allora dobbiamo resistere”.

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