Pubblicato il 29 Agosto 2026
Il sindacato chiede verifiche ambientali immediate
Dopo il vasto incendio divampato ieri, 28 agosto, nell’area esterna di un’azienda specializzata nella produzione e lavorazione di materiali plastici, nei pressi della Terza Strada della Zona industriale di Catania, la Cgil sollecita interventi immediati per verificare la qualità dell’aria e gli eventuali rischi per la salute di lavoratori e residenti.
Il sindacato chiede inoltre la convocazione urgente di un tavolo istituzionale dedicato alla sicurezza della Zona industriale, con il coinvolgimento delle autorità competenti.
Il segretario generale della Cgil di Catania, Carmelo De Caudo, invita in particolare l’Arpa e gli organismi sanitari preposti a procedere con tutti i necessari accertamenti ambientali, rendendo pubblici nel più breve tempo possibile gli esiti delle analisi. Secondo il sindacato, è altrettanto importante fornire alla popolazione e ai lavoratori indicazioni chiare sulle eventuali misure precauzionali da adottare.
Accertare le cause dell’incendio e verificare le condizioni di sicurezza
Per la Cgil non basta intervenire sulle conseguenze dell’incendio: occorre fare piena luce anche sulle sue origini e sulle condizioni di sicurezza dell’area interessata.
De Caudo sottolinea quindi la necessità di accertare le cause del rogo e verificare il rispetto delle disposizioni in materia di sicurezza, prevenzione degli incendi e gestione dei materiali di scarto.
Particolare attenzione dovrà essere dedicata anche alla possibile esposizione a sostanze pericolose. Gli accertamenti, secondo il sindacato, dovranno riguardare sia i lavoratori presenti durante l’emergenza sia il personale impegnato nelle operazioni di intervento.
La richiesta di un piano permanente per la Zona industriale
Per la Cgil, l’incendio rappresenta un ulteriore segnale delle criticità che interessano la Zona industriale catanese. L’episodio, sostiene il sindacato, evidenzia ancora una volta la necessità di un piano organico e permanente per la sicurezza, la prevenzione dei rischi industriali, la tutela dell’ambiente e la gestione delle emergenze.
Tra le priorità indicate figurano controlli periodici, infrastrutture adeguate, sistemi antincendio efficienti e una sufficiente disponibilità di acqua, oltre alla presenza di presìdi di sicurezza in grado di intervenire tempestivamente in caso di emergenza.
La Cgil ritiene inoltre fondamentale rafforzare il coordinamento stabile tra aziende, istituzioni, organismi di vigilanza e rappresentanze sindacali, così da garantire una gestione più efficace dei rischi presenti nell’area industriale.
Il ringraziamento ai soccorritori
Al termine della nota, il sindacato esprime il proprio apprezzamento per il lavoro svolto durante l’emergenza, rivolgendo un ringraziamento ai vigili del fuoco e alle forze dell’ordine impegnati nelle operazioni legate all’incendio.

