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Inter: Inzaghi, ‘Vittoria di personalità, come piace a me…’

“È un ottimo momento per noi, abbiamo chiuso una settimana importante – ha esordito Simone Inzaghi nell’analizzare il successo sul Venezia –. Non era semplice giocare 3 partite così in 6 giorni, ma abbiamo fatto un’altra gara di personalità con un avversario che sta molto bene. Abbiamo espresso un ottimo calcio, anche se avremmo dovuto chiuderla prima. Tenere aperta una partita con una squadra pericolosa e organizzata come il Venezia è rischioso. Però capisco anche che era la terza gara in sei giorni, è inusuale, i ragazzi sono stati bravissimi”

“Qualcuno diceva che sarebbe dovuto essere un anno di transizione e ricostruzione – ha aggiunto il tecnico nerazzurro –. Sono arrivato e ho trovato una società che mi sta aiutando in tutto, dei ragazzi straordinari e secondo me stiamo crescendo giornata dopo giornata. Dobbiamo continuare così. Il primo obiettivo, la qualificazione agli ottavi di Champions League, è centrato, ora possiamo concentrarci sul campionato, al di là della partita di Madrid che ci potrà offrire l’occasione di arrivare primi nel girone facendo qualcosa di fantastico. Alleno dei grandi calciatori e dei grandi uomini, ci siamo messi subito al lavoro quest’estate e nonostante le assenze di Lukaku, Hakimi ed Eriksen, stiamo crescendo”.

Qualche battuta anche suui singoli, cominciando dalle ottime prestazioni di Darmian e Perisic: “Stanno facendo molto bene, mi spiace per il problemino che ha avuto Matteo, speriamo non sia nulla di grave perché ha sentito tirare la coscia e per noi è un giocatore importantissimo che ci sta dando tanto. In ogni caso abbiamo Dumfries e D’Ambrosio come alternative, il primo sta imparando tanto, il secondo è una garanzia da dieci anni per l’Inter”.

Su Calhanoglu, al terzo gol consecutivo in campionato: “È in una squadra forte, sta dimostrando carattere e personalità. Sta facendo benissimo, ma a fine primo tempo ho visto che si faceva massaggiare il flessore e dopo tre partite consecutive ho preferito non rischiare e l’ho tolto dopo dieci minuti della ripresa”

Infine, su Brozovic, che continua a essere uno degli inamovibili del centrocampo nerazzurro: “È un giocatore unico nel suo ruolo, ci dà equilibrio e ci permette di giocare. Poi dovrò comunque cercare di farlo rifiatare, ma sta bene e questa era una partita insidiosa. Siamo usciti bene dalla partita con lo Shakhtar e i ragazzi sono stati bravi, non hanno forzato troppo centralmente evitando di subire le loro ripartenze. Siamo stati maturi nel gestire una partita non semplice. Vittoria da Inter, come piace a me”

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