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Inter: Perisic, ‘Penso al Real Madrid non al rinnovo’

L’anno passato aveva lasciato il segno con un bel gol nella sconfitta per 3-2 maturata a Valdebebas. Ivan Perisic e l’Inter ritrovano il Real Madrid, questa volta al Bernabeu. Alla vigilia della sfida di Champions League (martedì ore 21), l’esterno croato ha risposto alle domande dei giornalisti.

A livello tattico cosa è cambiato rispetto allo scorso anno? “Il sistema di gioco è lo stesso, ci conosciamo da tanti anni. Quest’anno abbiamo fatto meglio in Champions League, anche in Europa abbiamo fatto partite nelle quali abbiamo sommato tantissime occasioni da gol, abbiamo segnato di più. Abbiamo meritato di passare il girone, l’anno scorso ci eravamo andati vicini”.

Hai vinto molto in carriera e ora sei in scadenza di contratto. Pensi che in futuro giocherai ancora nell’Inter? “Io ho fame, e con i miei compagni vogliamo continuare a vincere. Io non penso al futuro, mi concentro sul presente, nel dare tutto quello che abbiamo”.

Stai ancora migliorando: qual è il segreto?m“Quando ho cambiato posizione è stato difficile, il ruolo che ricopro oggi è più complicato rispetto a dove giocavo prima. Non so se questa è la migliore stagione con l’Inter, dipende se vinceremo o meno un titolo. Forse l’aver avuto il Covid durante gli Europei mi ha tolto impegni ravvicinati e mi ha dato un’estate più libera, durante la quale mi sono riposato e ricaricato: ho lavorato tanto, vedono i frutti”.

Le strade per il tuo futuro sono tutte aperte? “Sono concentrato sulla partita di domani, pensiamo a questo. Il tempo c’è, ne parleremo più avanti”.

Cosa pensi di Vinicius? “È davvero in forma, io ho visto tutte le partite del Real Madrid in questa stagione. Sono forti, domani servirà una prova di squadra in cui ci aiutiamo a vicenda. Se continuiamo come nelle ultime settimane verrà fuori una grande partita”.

Un pensiero su Luka Modric… “Luka è prima di tutto un ragazzo super, è il mio capitano, ho un rispetto profondissimo per lui. Ci aiuta sempre. Sarà difficile per chi verrà dopo di lui, prendere il suo posto, anche in Nazionale. In Croazia ci sono tanti ragazzi giovani, ma sarà difficile sostituirlo. Anche se ci sono diversi giocatori che hanno dimostrato di poter giocare nella sua posizione, penso a Brozovic e Kovacic. Di sicuro se non giocherà domani sarà meglio per noi”.

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