« Torna indietro

28 intossicati in una piscina di Milano, bambini tra i 3 e i 5 anni finiscono in ospedale

Pubblicato il 7 Maggio 2024

Dopo la tragedia di Casteldaccia, causata con ogni probabilità dalle esalazioni tossiche dalle acque nere, c’è da segnalare un altro preoccupante caso di intossicazione, questa volta in una piscina a Milano.

L’intossicazione

Come riporta Ilgiornale.it, i fatti si sono verificati nelle piscine “Jacarandà” in via Procaccini a Milano questa mattina. In seguito ad una leggera intossicazione causata dai vapori inalati al loro ingresso nella struttura, 28 bambini della scuola privata “Giocomotiva” tra i 3 e i 5 anni hanno accusato dei malori.

La notizia è stata comunicata dai vigili del fuoco che sono intervenuti sul posto dopo l’allarme. Dopo le 11 sono arrivati sul posto i pompieri del nucleo Nbcr (Nucleare-biologico-chimico-radiologico) che hanno avviato le opere di bonifica ed effettuato gli accertamenti per individuare le cause dell’intossicazione.

Un errore umano

In base ai primi rilievi i vapori sprigionati dalla piscina sarebbero stati causati da un errore umano. Un tecnico addetto alla gestione dell’impianto avrebbe miscelato in modo sbagliato il cloro nell’acqua, provocando una reazione chimica che ha intossicato i presenti.

I fumi si sarebbero diffusi tramite i condotti dell’areazione arrivando fino alle piscine, dove si stavano tenendo delle lezioni per gli adulti ed era in corso un saggio degli alunni della scuola materna.

Le condizioni degli intossicati

Erano circa una sessantina i bambini della scuola materna presenti nella piscina e sono stati tutti trasferiti in un’area triage allestita dai Vigili del fuoco e dalla Croce Rossa. Fortunatamente dalle prime analisi non sono emerse condizioni preoccupanti e tutti i bambini sono stati classificati come codice verde.

Solo 11 persone, tra adulti e bambini, hanno accusato dei sintomi a causa dell’inalazione eccessiva dei vapori e sono stati portati dall’1-1-8 in ospedale per controlli più approfonditi.