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Italia prima in Eurolandia per debito pubblico: nel 2026 supererà la Grecia

Pubblicato il 9 Maggio 2026

L’Italia si prepara a diventare nel 2026 il Paese dell’Eurozona con il rapporto debito/Pil più elevato, superando la Grecia in una classifica che per anni ha visto Atene al primo posto.

Le previsioni elaborate dal governo italiano e quelle diffuse dal Fondo Monetario Internazionale convergono infatti verso uno scenario destinato a segnare un passaggio simbolico tra due delle economie un tempo considerate tra le più fragili dell’Unione Europea.

Debito italiano in aumento nel 2026

Secondo quanto riportato nel Documento di finanza pubblica, il debito pubblico italiano salirà nel 2026 al 138,6% del Pil, rispetto al 137,1% registrato nel 2025.

Anche le stime del Fondo Monetario Internazionale confermano questo andamento, indicando per l’Italia un rapporto debito/Pil pari al 138,4% già nell’anno in corso.

Questi dati portano Roma a occupare la posizione più critica nell’Eurozona sotto il profilo dell’indebitamento pubblico.

Grecia in miglioramento dopo anni di crisi

Situazione opposta per la Grecia, che continua invece il proprio percorso di riduzione del debito.

La Public Debt Management Agency greca prevede infatti una discesa significativa del rapporto debito/Pil: dal 146,1% del 2025 al 136,8% nel 2026.

Anche il Fondo Monetario Internazionale conferma il trend positivo, stimando per Atene un debito al 136,9% del Pil.

La svolta economica della Grecia

L’economista Giampaolo Galli, in un’analisi pubblicata dall’Osservatorio Conti Pubblici Italiani, ha evidenziato come la Grecia abbia compiuto un recupero estremamente rapido negli ultimi anni.

Nel 2020 il debito greco aveva raggiunto il 210% del Pil, uno dei livelli più alti mai registrati in Europa. Da allora, però, il Paese ha avviato un forte percorso di risanamento dei conti pubblici.

Tra il 2020 e il 2025 il saldo primario greco è migliorato di 12 punti percentuali, passando da un deficit superiore al 7% del Pil a un avanzo del 5%.

Nel periodo successivo alla pandemia, tra il 2021 e il 2025, la Grecia ha inoltre registrato una crescita economica media del 7,7%, contribuendo in modo decisivo alla riduzione del peso del debito pubblico. Fonte: Ansa

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