Pubblicato il 31 Agosto 2026
La decisione del governo italiano
L’Italia ha deciso di prolungare di altri 15 giorni la sospensione dell’accordo di Schengen nei confronti della Spagna, mantenendo così i controlli alle frontiere aeree e marittime per i viaggiatori provenienti dal Paese iberico.
Il provvedimento era stato introdotto lo scorso 1° agosto, in seguito alla crisi migratoria sviluppatasi a Ceuta, e viene ora prorogato alla luce delle valutazioni effettuate dalle autorità italiane sulla situazione di sicurezza delle frontiere.
La scelta è arrivata dopo lo studio del Comitato analisi immigrazione e sicurezza delle frontiere, che ha rilevato il permanere di alcuni degli elementi che avevano portato alla reintroduzione temporanea dei controlli.
Il Viminale: situazione ancora sotto osservazione
Secondo quanto comunicato dal Viminale, la proroga tiene conto sia delle criticità ancora presenti nell’area di Ceuta sia delle iniziative avviate dalla Spagna in collaborazione con l’Unione Europea.
L’obiettivo, spiegano dal ministero, è favorire un progressivo ritorno alla normalità, tenendo conto degli interventi già messi in campo dalle autorità spagnole ed europee.
La decisione è stata illustrata dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi al suo omologo spagnolo, Fernando Grande-Marlaska, durante un confronto telefonico definito costruttivo.
Piantedosi: “Confido che possa essere l’ultima proroga”
Piantedosi ha spiegato che la scelta di estendere la misura è stata presa sulla base delle indicazioni degli specialisti che seguono l’evoluzione della situazione alle frontiere.
Il ministro ha sottolineato che la proroga è stata limitata a soli 15 giorni, proprio per tenere conto anche dei progressi compiuti dalla Spagna e dall’Unione Europea nel tentativo di affrontare la crisi.
“Confido che possa essere l’ultima”, ha dichiarato Piantedosi, spiegando che la conclusione dei controlli straordinari rappresenterebbe un segnale del ritorno a condizioni di normalità.
Il titolare del Viminale ha inoltre ribadito la disponibilità dell’Italia a collaborare con la Spagna e con le istituzioni europee per contribuire alla soluzione della situazione.
Madrid introduce una proroga reciproca
La decisione italiana ha avuto una risposta immediata da parte di Madrid. Anche la Spagna ha prorogato per altri 15 giorni i controlli sui passeggeri provenienti dall’Italia, sia per via aerea sia via mare.
La misura spagnola era stata introdotta lo scorso 8 agosto, inizialmente per un periodo di un mese. La nuova estensione è stata disposta dopo la comunicazione formale ricevuta dal governo spagnolo sulla proroga decisa dall’Italia.
Madrid ha quindi scelto di procedere sulla base del principio di reciprocità, mantenendo temporaneamente i controlli nei confronti dei viaggiatori provenienti dall’Italia.
La crisi di Ceuta resta al centro della vicenda
La sospensione temporanea delle normali regole Schengen tra i due Paesi è legata alla crisi migratoria che ha interessato Ceuta, territorio spagnolo situato sulla costa nordafricana.
La situazione continua a essere monitorata dalle autorità italiane, spagnole ed europee. La durata limitata della nuova proroga lascia comunque aperta la possibilità che, qualora le condizioni migliorino, i controlli straordinari possano terminare nelle prossime settimane.

