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Dalla Jaguar di Conte alla vecchia Fiat di Tabacci: le dichiarazioni dei redditi dei deputati

Pubblicato il 17 Gennaio, 2023

“In ottemperanza alle disposizioni di legge, nelle pagine personali di ciascun deputato sul sito internet della Camera è pubblicata la relativa documentazione patrimoniale e di reddito”.

Così, sul sito di Montecitorio, si apre la pagina che porta alle dichiarazioni dei redditi – e patrimoniali — dei deputati, al momento ancora parziali perché in corso di consegna.

Assenti, per il momento, le dichiarazioni di esponenti come la premier Giorgia Meloni, i ministri Carlo Nordio e Antonio Tajani, la compagna di Berlusconi, Marta Fascina.

Dichiarazioni che permettono di dare uno sguardo a quanto gli onorevoli hanno dichiarato, relativo all’anno fiscale passato (dichiarazioni 2022 su redditi maturati nel 2021).

E si scopre che Giuseppe Conte, leader del Movimento 5 Stelle, ha una Jaguar (del 1996) e redditi dichiarati per 34.095 euro,

Nulla, però, se confrontato con quasi 1,6 milioni di euro (sfiorato) di Giulio Tremonti, ex ministro dell’Economia nei governi Berlusconi.

Ben diversa la vettura a disposizione di Bruno Tabacci: una Fiat 500 del 2009 (da 15 cavalli fiscali).

Parte dei deputati risulta avere poi redditi vicini ai 90 mila euro, ovvero gli introiti da onorevole.

Nel centrodestra, e non è una novità, l’ex ministro Giulio Tremonti, avvocato, ora FdI, oltre al milione e 600 mila euro di reddito dichiarato, segnala una Jeep Gran Cherokee e una Land Lover Defender, vari fabbricati tra Pavia, Roma e Cadore (Belluno).

Il collega di partito Edmondo Cirielli è invece proprietario o comproprietario di otto fabbricati, terreni o abitazioni, pur disponendo di una sola auto, un’Alfa Romeo Giulietta, ma con reddito imponibile di 196 mila euro.

Quanto ad Andrea Delmastro Delle Vedove, avvocato e sottosegretario alla Giustizia, di terreni e fabbricati ne ha dieci, in comproprietà, a Biella e nel Vercellese, viaggia in Alfa Romeo Brera spider, è socio in due società di cui un’immobiliare, e nel 2021 ha dichiarato redditi per quasi 177 mila euro.

Poi c’è Francesco Lollobrigida, cognato di Giorgia Meloni e ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, che di fabbricati ne dichiara uno a Roma, guida un’Alfa Romeo Stelvio, dichiarando al fisco 104 mila euro di reddito imponibile. 

Gianmarco Mazzi, manager e autore televisivo, è quindi proprietario o comproprietario di dieci fabbricati e terreni a Verona, di auto ne dichiara due (Volkswagen Touareg e Renault scenic), con reddito di 218 mila euro.

Mentre Eugenia Roccella, ministra per le Pari opportunità e la famiglia, che ha investito in azioni di Intesa Sanpaolo, Eni, Generali, Azimut, Unipolsai e Ariston, dichiara un reddito imponibile di quasi 51 mila euro.

Nella Lega, il presidente della Camera, Lorenzo Fontana, tocca i 99 mila euro, stesso livello di Giancarlo Giorgetti, ministro dell’Economia, proprietario o comproprietario di tre fabbricati e terreni nel Varesotto, di una Volvo e socio di una cooperativa di pescatori sul Lago di Varese: anche lui 99 mila euro di reddito imponibile.

Per la magistrata Simonetta Matone, che tra Gaeta e Roma è proprietaria (in quota parte o in totale) di ben 43 fabbricati, il reddito complessivo imponibile è di 213 mila euro.

Poi ci sono il capogruppo Riccardo Molinari, con una Volvo e due fabbricati ad Alessandria, che arriva a un reddito imponibile di 95 mila euro, e Laura Ravetto, titolare di quattro fabbricati tra Roma e Milano, il cui il reddito imponibile raggiunge quota 115 mila euro.

Di Forza Italia è la contribuente più benestante: Cristina Rossello, già avvocata di Berlusconi, con sei fabbricati tra Milano, Savona, Finale Ligure, Bruxelles e Londra, nei cda o sindaca in Mondadori, Immobiliare Leonardo, Teatro Manzoni, Spafid e Ac Monza, che dichiara 2,1 milioni di euro.

Il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin arriva invece a 165 mila euro, mentre Giorgio Mulè, giornalista, con due fabbricati a Spoleto e nel trapanese, dichiara quasi 100 mila euro.

Per l’ex sindaco di Verona ed ex Lega, Flavio Tosi, ora anche lui in Forza Italia, a Verona città e dintorni è proprietario di tre fabbricati e dichiara redditi per 66 mila euro.

Per quanto riguarda invece Noi moderati, il segretario Maurizio Lupi risulta proprietario di una Suzuki Burgnan, mentre il suo reddito imponibile è pari a 86 mila euro.

Nel centrosinistra, il segretario uscente del Pd, Enrico Letta, nel 2022 ha dichiarato oltre 388 mila euro, mentre l’aspirante segretaria Elly Schlein ne ha registrati 88 mila.

L’ex ministro Piero Fassino, proprietario di sei appartamenti e terreni a Roma e a Torino, viaggia su una Fiat 500 L e come reddito imponibile dichiara 160 mila euro. L’ex Guardasigilli Andrea Orlando, proprietario di tre appartamenti tra La Spezia e Roma, alla guida di una Fiat Bravo, risulta socio di due società tra cui un’immobiliare: reddito imponibile 104 mila euro.

L’ex presidente della Regione Friuli-Venezia Giulia Deborah Serracchiani è titolare invece di due fabbricati a Udine e di due Audi, con reddito imponibile pari a 107 mila euro.

Per Bruno Tabacci, tra fabbricati e terreni, le proprietà sono cinque (più un usufrutto) tra Mantova, Milano e Roma, a cui si aggiunge appunto una Fiat 500, mentre il reddito imponibile è di 118 mila euro.

Per l’ex ministro della Salute Roberto Speranza e segretario di Articolo 1 il reddito è stato invece di 101 mila euro, con cinque fabbricati di proprietà tra Roma e Potenza.

Quanto a Nicola Fratoianni, segretario di Sinistra italiana, la dichiarazione riporta 105 mila euro, quella di Angelo Bonelli, leader dei Verdi, quasi 79 mila euro (con 135.422 azioni possedute di Tiscali e 14 mila di Inovio). Aboubakar Soumahoro, ora nel Misto, risulta comproprietario di un immobile a Roma e, appunto, con un reddito imponibile maturato nel 2021 di 9.150 euro.

Tra i Cinque Stelle, stupiscono i 34 mila euro di Conte se confrontati alle precedenti dichiarazioni milionarie frutto dell’attività professionale. 

Chiara Appendino, ex sindaca di Torino, risulta aver avuto redditi per 90 mila euro.

Per il magistrato Federico Cafiero De Raho le proprietà sono cinque più due usufrutti a Napoli e Sorrento, l’auto che ha acquistato è un Fiat 500, il reddito imponibile di 188 mila euro.

L’imprenditore Michele Gubitosa, che in usufrutto ha quattro fabbricati a Policoro (Matera) e Pescocostanzo (L’Aquila), è titolare invece di una imbarcazione da diporto e di due auto Fiat, oltre che di quote della società Hs company: reddito imponibile pari a 325 mila euro.

Per quanto riguarda il Terzo Polo, Maria Elena Boschi, ex Pd e ora Italia viva, il reddito è invece di 98 mila euro.

La presidente di Azione Mara Carfagna, dal reddito da lavoro ha ottenuto 103 mila euro (un fabbricato e due Volkswagen), mentre Matteo Richetti, con tre fabbricati e un terreno, come lavoratore dipendente ha dichiarato 97 mila euro.

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