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Grassani

Stangata Juventus, 15 punti di penalizzazione per il caso plusvalenze. Ora i bianconeri sono decimi

Pubblicato il 21 Gennaio, 2023

Dopo le richieste iniziali, la riapertura del procedimento, arriva una vera e propria stangata per la Juventus. La Corte Federale d’Appello aveva accolto l’istanza presentata dalla Procura della Figc e aveva riaperto un procedimento a carico della società bianconera e dei suoi dirigenti. Il procuratore federale aveva chiesto nove punti di penalizzazione da scontare nell’attuale stagione sportiva e, quindi, in questo campionato di Serie A, ma la sentenza arrivata dopo la riapertura delle indagini è durissima: sono 15 i punti di penalizzazione per la Juventus. I bianconeri, così, passano dal terzo posto con 37 punti, addirittura al decimo con 22 punti, a pari merito con Bologna ed Empoli ed alle spalle di Udinese, Fiorentina e Torino. Pesantissimi anche i provvedimenti a carico dei dirigenti della Juventus per il caso plusvalenze, arrivati anche e soprattutto dopo aver ascoltato le intercettazioni che la Procura di Torino ha fornito alla corte sportiva: inibizione di due anni e mezzo per Fabio Paratici, due per Andrea Agnelli e Maurizio Arrivabene, un anno e quattro mesi per Federico Cherubini e otto mesi per l’ex calciatore bianconero Pavel Nedved.

Stangata Juventus, i legali annunciano il ricorso

Andrea Agnelli (R), president of Juventus, with Pavel Nedved (C) and Fabio Paratici, before Italian serie A soccer match, SS Lazio vs Juventus Fc, at the Olimpico stadium in Rome, Italy, 04 December 2015. ANSA / MAURIZIO BRAMBATTI

Una sentenza che sconvolge il mondo del calcio e i tifosi bianconeri in particolare. Il procedimento aperto dalla Procura della Figc a carico della Juventus riguarda alcune operazioni pilotate che avrebbero “corretto” e “sistemato” i bilanci bianconeri dal 2019 al 2021 con una voce positiva di circa 60 milioni. Ora, si attendono le motivazioni specifiche della sentenza elaborate dai giudici. Motivazioni che verranno pubblicate a breve e che diranno tanto sulla sentenza. I legali del nuovo Cda della Juventus hanno annunciato ricorso per la palese ingiustizia che loro ritengono abbia caratterizzato la sentenza. I dubbi degli avvocati difensori del club, Maurizio Bellacosa, Davide Sangiorgio e Nicola Apa fanno riferimento alla presunta disparità di trattamento che la Corte ha riservato alla Juventus rispetto le altre squadre indagate che sono state tutte prosciolte. Sampdoria, Pro Vercelli, Parma, Pisa, Genoa, Pescara, Empoli e Novara: questi gli otto club in questione. Per la Juventus, però, potrebbe non essere finita qui. Anche l’Uefa, infatti, a dicembre, aveva aperto un’indagine a carico dei bianconeri per presunte violazioni del fair play finanziario. Si attende una decisione in merito a quanto aperto dal Club Financial Control Body dell’Uefa, ma una condanna potrebbe significare l’esclusione per la Vecchia Signora dalle coppe europee per una o più stagioni.

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