Pubblicato il 24 Settembre 2026
Un massiccio attacco russo ha colpito Kiev nella notte tra il 23 e il 24 settembre, provocando due vittime e almeno otto feriti. Diverse aree della capitale ucraina sono state interessate da incendi e danneggiamenti, con segnalazioni nei distretti di Solomianskyi, Podilskyi e Dniprovskyi.
Colpite abitazioni e strutture civili
Tra le strutture danneggiate c’è anche un ospedale di maternità nel distretto di Podilskyi. Secondo le autorità locali, frammenti di un missile hanno provocato danni alle finestre e a una parte della facciata. Una persona è morta nel parcheggio nelle vicinanze, mentre anche un centro diagnostico è rimasto danneggiato.
Nel distretto di Solomianskyi, invece, alcuni magazzini sono stati parzialmente distrutti e si è sviluppato un incendio, successivamente domato dai soccorritori.
Secondo le informazioni diffuse dalle autorità ucraine, sono stati segnalati danni anche ad abitazioni, uffici e veicoli in diversi punti della capitale.
Centinaia di droni e missili nella notte
L’Aeronautica militare ucraina ha riferito che l’attacco è stato condotto con 282 droni e diversi tipi di missili. Secondo i dati diffusi da Kiev, la difesa aerea avrebbe neutralizzato quattro missili Zircon, tre missili balistici e 219 droni, oltre a una munizione circuitante Banderol/Dan-T.
Le autorità ucraine hanno inoltre riferito di attacchi condotti utilizzando droni Shahed, Gerbera e altri UAV, insieme a missili balistici e ipersonici. La situazione è stata particolarmente critica nella capitale, dove sono state registrate diverse ondate di esplosioni durante la notte.
Zelensky: “Servono intercettori per i missili balistici”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che si trova a New York per l’Assemblea generale delle Nazioni Unite, ha commentato l’attacco sostenendo che le forze russe abbiano colpito anche infrastrutture civili, edifici residenziali, strutture sanitarie e infrastrutture energetiche e logistiche.
Zelensky ha inoltre chiesto un rafforzamento del sostegno militare all’Ucraina, indicando in particolare la necessità di intercettori per contrastare i missili balistici, e ha rilanciato l’appello per l’applicazione di ulteriori sanzioni contro la Russia e i soggetti che ne sostengono l’economia.
L’attacco è ancora oggetto di verifiche da parte delle autorità ucraine, mentre i servizi di emergenza continuano a intervenire nelle aree colpite.

