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La “carta” di Ronaldo che mette nei guai la Juventus: ecco cosa c’è scritto nel documento pubblicato dal Corriere

E’ stata pubblicata oggi (19 gennaio) – dal Corriere della Sera – la “Carta di Ronaldo“ di cui tanto si è parlato nei giorni scorsi. Il documento che veniva definito molto scottante almeno stando alle parole

Pubblicato il 19 Gennaio, 2023

E’ stata pubblicata oggi (19 gennaio) – dal Corriere della Sera – la “Carta di Ronaldo“ di cui tanto si è parlato nei giorni scorsi. Il documento che veniva definito molto scottante almeno stando alle parole di Cesare Gabasio, responsabile dell’ufficio legale della Juventus (“se esce fuori ci saltano alla gola”) e il direttore sportivo Federico Cherubini.

La lettera, indirizzata al campione portoghese, è stata oggetto delle intercettazioni e firmata dall’ex d.s. Fabio Paratici. Secondo il Corriere della Sera si trova tra i documenti depositati dalla Procura di Torino che indaga sui conti della Juventus. L’allegato è “l’accordo premio-integrativo” e la “scrittura integrativa” relativa agli stipendi dei bianconeri. La cifra di cui si parla quindi nell’accordo dovrebbe quindi essere vicina a una ventina di milioni di euro, soldi che Cristiano doveva ricevere dalla Juventus.

L’accordo non è firmata dal campione per un motivo evidente: rischia una squalifica e secondo l’indagine, potrebbe averla affidata a un uomo di sua fiducia per poi – eventualmente – poterla esibire a garanzia del suo credito. L’oggetto del documento è molto chiaro: “Accordo premio integrativo – scrittura integrativa”. Anche il testo è molto chiaro: “Egregio signor Ronaldo Dos Santos Aveiro, facciamo seguito alle intese intercorse e uniamo alla presente il documento relativo al premio integrativo riconosciuto a suo favore (“Accordo premio integrativo”) e l’ulteriore scrittura integrativa dell’accordo premio integrativo (“Scrittura integrativa”). Nel confermare gli impegni assunti nei predetti documenti, ci impegnano altresì a consegnarvi entro il 31/07/2021 l’Accordo premio integrativo ritrascritto su moduli federali “Altre scritture”, ad oggi non disponibili, e la scrittura integrativa debitamente sottoscritta”. Il documento porta la firma di Fabio Paratici.

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