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La storia di solidarietà della Croce Verde di Civitanova: dall’epoca Bartolucci ai giorni nostri

La Croce Verde, pubblica assistenza, Ente Morale, associazione volontaria di soccorso, opera a Civitanova da 110 anni impegnandosi nel soccorso a malati e feriti, come recita lo Statuto Sociale. L’Associazione venne fondata il 24 luglio 1910. La data è certa in quanto nella sede sociale è conservato il manifesto che annuncia la nascita della Croce Verde. Per i soccorsi veniva utilizzata una lettiga posta su di una carrozza ippotrainata. La carrozza fa bella mostra di sé, dopo un lungo restauro, all’ingresso dell’attuale sede sociale.

Nella sede vengono conservate inoltre alcune attrezzature storiche, giornali dei primi del ‘900 e due ambulanze d’epoca: un Fiat Ducato del 1985, già appartenuto ai Vigili del Fuoco, ed una Citroen XM del 1999. In un annuario del comune di Civitanova “pel 1914” alla voce Croce Verde figurano come presidente il dott. Alessandro Gatti e come segretario il maestro Giuseppe Gaggegi.

La prima sede della Croce Verde era in viale Vittorio Veneto, sede comune con i Vigili del Fuoco e con la casa del Fascio, come riportato da una delibera del 15.10.1926 del comune di Civitanova che stabiliva l’assunzione di un unico custode.

Nel 1930 in base al decreto 84 la Croce Verde venne sciolta in virtù delle leggi speciali, così come tutte le pubbliche assistenze ed i vigili del fuoco volontari operanti su tutto il territorio nazionale. La “rinascita” avvenne nel 1953. Il 12 agosto 1953 venne affisso nelle vie cittadine un manifesto per annunciare la costituzione di una società volontaria di soccorso denominata Croce Verde. Il 27 settembre 1953 si tenne l’assemblea dei numerosi soci fondatori che nominarono presidente il medico dottor Ruggero Bartolucci.

La prima ambulanza fu un residuato bellico dell’Armata Militare Italiana in Russia. Si trattava di un Fiat 1100 BLR con il vano sanitario carrozzato in legno per proteggere i nostri eroici soldati dal freddo. Il Fiat 1100 svolse il suo onorato servizio per sette anni fino all’acquisto di un’ambulanza Fiat 600 multipla, seguita poi da una Volkswagen T1. Questi mezzi furono ospitati nella sede di via Bruno Buozzi dal 1953 al 1965.

La Croce Verde si spostò poi in corso Vittorio Emanuele. Di quel periodo bisogna ricordare l’acquisto del polmone d’acciaio del 1965, delle radio ricetrasmittenti del 1967, dell’incubatrice del 1970. Tutte attrezzature estremamente necessarie in quanto i “casi gravi” dovevano essere trasferiti ad Ancona in un periodo in cui non esisteva ancora l’autostrada  e l’ospedale di Civitanova era classificato come infermeria. Solo nel 1967 divenne ospedale di terza categoria. La situazione si protrasse fino al 1977 quando venne inaugurato il nuovo nosocomio. Il 15 luglio del 1969 con decreto del presidente della Repubblica n.1165 la Croce Verde di Civitanova venne eretta in Ente Morale: un grandissimo riconoscimento.

Dovendo ospitare anche il servizio di guardia medica la sede di corso Vittorio Emanuele divenne troppo stretta e la Croce Verde dal 1972 al 1974 si spostò in via Sabotino.

In via Sabotino prese vita un corpo militi veramente strutturato. Il primo corso di addestramento prese il via il 29 aprile 1972 e si concluse con gli esami del 18 luglio 1972 che abilitarono 40 volontari. Da quel periodo i corsi di addestramento si tengono al ritmo di due all’anno.

Nel 1979 l’Associazione grazie alla collaborazione di medici ed infermieri stampò un proprio libro di testo per i corsisti, dal titolo “Primun non laedere”, volume che venne benevolmente recensito dalla stampa medica nazionale. La Croce Verde rischiò di chiudere la sua attività a dicembre del 1974. Nel corso del 1974 per disporre di locali ancora più grandi si stabilì di trasferire la sede in via Mazzini. Il proprietario dell’immobile per un ritardo nel pagamento dell’affitto sfrattò l’Associazione. Fortunatamente intervenne il signor Lamberto Ninonà che offrì gratuitamente un’ampia sede alla Croce Verde in memoria del suo figlioletto Roberto, vittima di un tragico incidente stradale. Sempre in memoria di Robertino donò alla Croce Verde anche un’ambulanza.

La Croce Verde rimase gratuitamente in via Adua dal 1974 al 1985. Nel cortile venne anche installato un traliccio alto ben 26 metri per migliorare le comunicazioni radio tra le ambulanze e la sede. Da ricordare di quel tempo la creazione nel 1977 di un’autoambulanza “Modello Civitanova” in quanto ideata su di un capitolato redatto in base alle esigenze di servizio dell’Ente Morale. Per la carrozzeria allestitrice di Bologna si rivelò un successo a livello nazionale.

Nel 1978 il dottor Ruggero Bartolucci trasferì la sua professione di medico a Roma e dopo ben 25 anni dovette lasciare la presidenza della Croce Verde. Gli successe Vincenzo Berdini fino al 2000. Nel 2000 venne eletto presidente Aquinaldo Forti che mantenne la carica fino al 2009. Il 26 ottobre del 2003 in piazza a Civitanova si tenne il cinquantenario della rinascita della Croce Verde. Sul palco c’erano ben tre presidenti che nel giro di pochissimi anni scomparvero dalla vita terrena. Aquinaldo Forti nel 2010, Ruggero Bartolucci nel 2011, Vincenzo Berdini nel 2014.

Nel giardino dell’attuale sede in loro memoria sono state poste a dimora tre piante di ulivo, più una quarta per ricordare il rag. Alberto Morresi, scomparso nel 1999, amministratore dell’Ente e “motore” per la realizzazione della nuova sede sociale.

La nuova sede in via Aldo Moro è frutto della progettazione gratuita dell’architetto Fabio Morresi e dell’ingegner Lanfranco Morresi. I finanziamenti furono trovati con l’iniziativa “Un mattone per la Croce Verde” e con la raccolta di carta e stracci. Molte ditte locali parteciparono gratuitamente ai lavori di costruzione. La sede venne inaugurata il 16 giugno 1985.

Sempre per autofinanziarsi nel 1985 prese il via l’iniziativa dei Babbi Natale, con tanto di slitta autoscostruita nel 1987 e di casetta nel 2015. Dal 2015 Babbo Natale per la gioia dei bambini arriva in piazza direttamente dal porto dove scende da una motovedetta della Capitaneria di Porto.

Sempre per la ricerca di fondi dal 1990 vengono organizzate feste di Carnevale. Dal 2018 nel periodo estivo in piazza XX Settembre si tiene anche la manifestazione Croceverdopoli. In tema di feste vanno ricordati gli anniversari dei cento anni della “vecchia” Croce Verde (5 dicembre 2010)  ed i 65 anni della rinata Croce Verde (30 settembre 2018). Per i 100 anni della Croce Verde è stato anche pubblicato un libro. Negli ultimi anni l’Associazione è stata diretta dal 2009 al 2013 dall’architetto Fabio Morresi. 

Dal 2013 al 2019 il presidente è stato il prof. Cesare Bartolucci che si è dovuto dimettere per sopravvenuti impegni accademici. A Bartolucci è succeduto l’attuale presidente Elisabetta Biagiola. Per il futuro l’Associazione conta su di un “gruppo giovani”. Attualmente l’Ente dispone di 11 mezzi. Le tante medaglie presenti sul labaro sociale ricordano le numerosissime iniziative di soccorso in private e pubbliche calamità. Enormi riconoscimenti sono pervenuti con le offerte ed il sostegno dei singoli cittadini, delle banche, delle industrie che permettono l’acquisto delle ambulanze , delle attrezzature, della logistica (testimonianza resa dal Dott. Cesare Bartolucci)

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