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L’assessore Besio in visita ad alcuni centri estivi della Municipalità di Mestre-Carpenedo

Pubblicato il 2 Luglio, 2021


2.7.2021 – Con l’avvio dell’estate riaprono i centri estivi. Per conoscere più da vicino le strutture e le possibilità offerte alla cittadinanza anche da privati, parrocchie e associazioni, l’assessore alle Politiche educative Laura Besio ha deciso di avviare una serie di sopralluoghi. Un ciclo di visite, dedicate ciascuna a una diversa municipalità, alla scoperta di alcuni centri estivi veneziani.


La prima si è svolta stamani, con una passeggiata conoscitiva di quattro centri, tutti nella Municipalità di Mestre – Carpenedo. Laura Besio, accompagnata dalla vicepresidente Paola Tommasi e da alcuni consiglieri di Municipalità ha visitato anzitutto “Il bosco dei bambini” di via Trezzo. L’istituto, immerso nel bosco di Carpenedo, comprende un asilo nido (il cui centro estivo è rivolto solo agli iscritti) e la scuola dell’infanzia (accessibile durante l’estate anche ai non iscritti). Il centro estivo, grazie agli spazi verdi a disposizione, consente, tra le tante attività, di svolgere sport all’aria aperta, oltre a inglese e arteterapia.

A seguire, il gruppo si è diretto alla ‘Polisportiva Terraglio’ di via Penello (la cui offerta, incentrata sullo sport, è rivolta anche ai disabili) e al Centro infanzia ‘Il Germoglio”, in via Ca’ Rossa che ogni settimana ospita oltre 100 bimbi. Ultima tappa del percorso l’istituto Berna, che accoglie uno dei centri estivi organizzati dall’associazione ‘Polisportiva Bissuola’, con focus sempre sullo sport e aperto a ragazzi di età compresa tra i 6 e i 14 anni.
Il boom dei centri estivi è un segnale di ripartenza della città, dopo più di un anno di pandemia, come ha chiarito Besio: “Dopo una fase iniziale d’incertezza degli organizzatori dei centri, dovuta alla possibile permanenza dei vincoli di legge del 2020, si è assistito a un proliferare delle strutture. Le linee guida ministeriali per la riapertura di attività educative e ricreative per minori sono ora attente ma più morbide. La visita di oggi, che abbiamo intenzione di proseguire anche nelle altre cinque municipalità, insieme ai consiglieri, ovvero gli amministratori più vicini al tessuto cittadino, nasce dalla volontà di toccare con mano la ripartenza. Un nuovo inizio non passa solo attraverso slogan ma anche da eventi concreti come la riapertura dei centri estivi”.


L’assessore ha inoltre manifestato il proprio sostegno nei confronti di chi avvia iniziative di questo tipo: “Siamo qui anche per manifestare il nostro supporto. Il Comune appoggia e promuove le attività estive ed è sempre al fianco di coloro che sceglieranno di erogare servizi di supporto alle famiglie e ricreativi per i bimbi e i ragazzi. Un centro estivo che parte, oltre ad un’associazione che si mette all’opera, significa anche ritrovata socialità per i bambini e genitori che tornano serenamente al lavoro. Un bellissimo messaggio di speranza. C’è grande varietà nell’offerta, nel target di riferimento, nei periodi di apertura. Le famiglie possono contare su moltissime opportunità”.

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