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Marghera-Catene, festa della Madonna della Salute con il Patriarca. Il programma

Ecco il messaggio del parroco don Lio Gasparotto per questa ricorrenza

17.11.2021 – È la trentesima volta che ho la grazia di vivere la festa della Salute con la mia comunità di Catene. Ogni anno, in occasione di questa ricorrenza, sono solito suggerire un tema, un’intenzione da condividere assieme, per farne motivo di preghiera comune. Ora, guardando indie- tro e ripensando ai tanti cambiamenti avvenuti in questi anni, mi rendo conto che non è venuto meno il desiderio, anzi la necessità, di tornare in pellegrinaggio alla Madonna per ringraziare o per chiedere aiuto.

Oggi infatti, ancora costretti a molte restrizioni a causa della pandemia in corso, non siamo liberi di poter stare vicini, di abbracciarci come eravamo abituati. Mi viene quindi spontaneo riflettere sulla nostra città di Venezia, quando nel 1630, decimata dalla peste, ha invocato Maria per essere liberata ed ha trovato la guarigione e la forza di ri- partire. I danni causati da questa pandemia assomigliano quasi ad un bombardamento di dimensioni planetarie. Da tutte le parti si avverte un bisogno urgente di ritornare a vivere con serenità, speranza, fiducia. Sì, fiducia, perché sembra essere venuta meno, non solo la fede in Dio, ma anche la fiducia nelle istituzioni, nella scienza, nei rapporti umani. Avevamo tanto sperato e invocato l’avvento di un vaccino per vincere il virus, ma ora anche su questo siamo divisi. Le diverse posizioni ci dicono la fatica di fidarci della stessa scienza medica.

Non entro in merito alle scelte personali, ma è evidente che le diverse posizioni stanno generando altre divisioni, fratture, disordini. Mi preoccupa questo dilagante pensare in maniera radicalmente soggettiva e la conseguente assolutizzazione dell ’individualismo. È davvero venuto meno un “sentire comune”. Molto cambierebbe se fossimo invece più solidali e attenti agli altri. Io riconosco di essere un uomo che ha delle conoscenze limitate, per cui mi devo fidare e anche rischiare. Sempre è stato così nella mia vita, altrimenti sarei rima- sto al palo di partenza. Ho però capito, e sperimentato, che bisogna decidersi, e le scelte sono decisive per la riuscita della vita. Tanto più se esse sono buone, vere, improntate al bene di tutti e non solo io mio personale. Il rischio è quello di pagare tutti dei danni pesanti, di chiudersi ed arroccarsi nella proprio ostinazione.

La sapienza sta invece nel lasciarsi guidare da chi ne sa di più, ma soprattutto da chi ti ama, senza calcolo o interesse alcuno. Spesso ho sbagliato, ed è accaduto quando ho voluto fare solo di testa mia, quando non mi sono fidato di chi era più competente o che cercava il mio bene. Oggi, ormai avanti negli anni, posso dire con sicurezza che l’unico che non mi ha deluso, né ingannato, e che non mi ha mai lasciato solo, è sempre stato il Signore Gesù. Ecco che una grazia sento di dover allora chiedere alla Madonna della Salute, per me e per la mia comunità: che riaccenda e ravvivi la fede nel suo figlio Gesù, Lui che solo ci può davvero rendere liberi dall’individualismo che si traduce poi in egoismo e indifferenza verso il prossimo. Ci doni poi anche il desiderio di cammi- nare insieme, accompagnandoci premurosi gli uni agli altri, attenti in special modo ai più fragili, ai malati, ai bisognosi di ogni sorta. Buona festa della Salute a tutti!

IL PROGRAMMA

Venerdì 19 novembre
ore 17.00 Infiorata
I bambini e coloro che lo desiderano portano un fiore a Maria

Sabato 20 novembre
ore 10.30 S. Messa dell’ammalato (diretta streaming)

Domenica 21 novembre
Madonna della Salute
SS. Messe ore 8.00 – 9.30 – 11.00 (diretta streaming) – 17.00 – 19.00
ore 15.30 Benedizione dei bambini e delle famiglie
ore 19.00 S. Messa solenne Vicariale (diretta streaming)
presieduta dal Patriarca Sua Ecc. Francesco Moraglia

Domenica 28 novembre
SS. Messe ore 8.00 – 10.30 (diretta streaming) – 18.30
ore 10.30 S. Messa Solenne
ore 11.30 Benedizione automezzi e autisti nel piazzale della chiesa
ore 15.00 Processione per le vie di Catene
presieduta da don Pierpaolo Dal Corso
Percorso della Processione:
partenza dalla chiesa vecchia, Via Catene, Via Feltre, Via Trieste, Via dei Pioppi,
Via Valleselle, Via Bottenigo, Via Trieste

Si ricorda che è necessario, pur all’aperto, indossare la mascherina

diretta streaming dal sito parrocchiale www.parrocchiacatene.it

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