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“Non c’è tempo per sciocchezze machiste

Mascherine rosa alla Polizia, sindacato diviso: “Sciocchezze machiste medievali”

Pubblicato il 15 Gennaio, 2022

In alcune questure italiane, sono arrivate le mascherine rosa e la cosa ha scatenato malumori e polemiche tanto che il Sap, ha scritto sulla vicenda al capo della polizia.

“Con la presente – si legge nella lettera del Sap (Sindacato autonomo di Polizia) al capo della polizia, il prefetto Lamberto Giannini – portiamo alla Sua attenzione l’inusuale fornitura di mascherine FFP2 di colore rosa che sta avvenendo in numerose Questure. Non si conoscono le ragioni sottese all’acquisto di mascherine di un colore che dovrebbe apparire prima facie non consono alla nostra Amministrazione e suscita perplessità la scelta di approvare tale acquisto”.

A due anni dall’inizio della pandemia, aveva fatto sapere il sindacato, “risulta difficile immaginare difficoltà nell’approvvigionamento di dispositivi di protezione individuale che rappresentano, come noto, uno dei principali strumenti volti al contrasto della diffusione del virus”.

Oggi, però arriva la risposta del Siap (Sindacato italiano appartenenti Polizia) di Palermo dove si sottolinea una opposta diversa visione della questione: “Non c’è tempo per sciocchezze machiste e medioevali basate su apprezzamenti cromatici”. Le sezioni di altre città italiane si sono espresse in senso opposto: invece, secondo le dichiarazioni il sindacato siciliano presta attenzione all’efficacia del mezzo, non al suo aspetto.
Le mascherine colorate sono arrivate a Pavia, Varese, Ferrara, Siracusa, Bologna e Venezia. “Indecorose” per la divisa? Così su Twitter il Siap palermitano: “Le FFP2 sono uno strumento indispensabile; è fondamentale che vengano fornite a chi opera in prima linea e soffre per e con il Paese”.

Era stato domandato al Capo della Polizia Lamberto Giannini e al Ministero dell’Interno, in una lettera, come detto, “un immediato intervento volto ad assicurare che i colleghi prestino servizio con mascherine di un colore diverso (bianche, azzurre, blu o nere) e comunque coerenti con l’uniforme della Polizia di Stato, evitando dispositivi di altri colori o con eventuali decorazioni da ritenere assolutamente inopportuni, soprattutto se acquistati e forniti dall’Amministrazione”. Di qui, il dialogo.

Afferma ancora il Siap: “C’è una Polizia di Stato di Donne e uomini evoluti, colti e intelligenti (La maggioranza assoluta!). Di Donne e Uomini che lottano contro gli stereotipi e le questioni di genere. Alcune uscite medievali mortificano il faticoso lavoro fatto negli anni da tutti noi”. La sezione palermitana ha scelto come immagine del proprio profilo Twitter (particolare nella foto) proprio una mascherina rosa.