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Milan: Pioli, ‘Pensiamo alla Salernitana non alla Champions’

MILAN-SALERNITANALa partita è importante per dare continuità. Abbiamo sbagliato la gara col Sassuolo, a Genova siamo tornati ai nostri livelli e dobbiamo andare avanti così. Affrontiamo un avversario non semplice, fastidioso in fase di non possesso, che aspetta ma aggredisce: ci vorrà una gara di qualità. Domani avremo ottime possibilità di vittoria se faremo una grande fase difensiva, muovendo la palla velocemente. Di Salerno ho un ricordo bellissimo dell’ambiente, è stata la mia prima esperienza da allenatore in Prima Squadra“.

RITMI ALTISiamo abituati a giocare tante partite in pochi giorni. I tempi sono sempre corti ma abbiamo avuto la possibilità di recuperare le energie, studiare gli avversari e preparaci bene. È difficile organizzare il calendario in maniera diversa, ma è evidente che si gioca troppo. Né io né la squadra sta già pensando al Liverpool, mancano venti giorni alla sosta natalizia e ci aspettano quattro match importanti: adesso in testa abbiamo solo la Salernitana per rimanere in alto in classifica“.

LA SQUADRACi sono squadre che possono permettersi di aspettare, noi invece dobbiamo sempre andare a mille all’ora e per andare a mille all’ora ci vogliono condizione e intensità fisiche e mentali, recuperando palla il prima possibile. Tutti sono titolari, le scelte di formazione le faccio io ma dipendono dalle prestazioni dei calciatori. Si parla spesso di turnover ma per me sono tutti titolati e tutti forti, ma è normale ogni tanto far rifiatare qualcuno“.

FORZA SIMON “C’è grande sconforto, conosciamo il valore del giocatore e soprattutto lo spessore della persona. Kjær è fondamentale nel nostro spogliatoio per intelligenza e carisma, gli siamo molto vicini, siamo preoccupati per l’infortunio ma consapevoli che supererà questo problema perché è forte. Se verranno confermati dei tempi di recupero lunghi, ci potrebbe essere bisogno di un intervento della società in fase di mercato a gennaio per migliorare la squadra“.

IL PUNTO SUGLI INFORTUNATIAbbiamo recuperato Bennacer, che oggi si è allenato in gruppo dopo qualche giorno complicato. Giroud, Calabria e Rebić sono in miglioramento. L’indisponibile più vicino al rientro è Castillejo“.

I SINGOLILeão sta andando avanti nel suo percorso di crescita, deve avere ancora più convinzione soprattutto nell’attacco alla porta. Pellegri sta bene, come Ibra. Kalulu è in costante ed evidente progressione, gioca sempre con personalità, deve ancora migliorare tanto per esempio nella posizione in campo che per un difensore è fondamentale; poi può giocare sia in fascia che centrale e per noi è molto utile. Messias e Saelemaekers hanno caratteristiche diverse, a entrambi piace muoversi tra le linee. Díaz ha bisogno di ritrovare precisione e qualità, deve essere più pericoloso. Messias e Díaz sarebbero una bella coppia d’attacco: non darebbero punti di riferimento agli avversari e saprebbero attaccare la profondità. Potrebbe essere una soluzione“.

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