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Mira, il Consiglio comunale approva il piano di riequilibrio di Se.Ri.Mi.

Pubblicato il 3 Gennaio, 2022

Tre le azioni previste: proroga della gara per tre anni; prolungamento della società fino al 2050; vendita dei farmaci on line. Sottoscritto, inoltre, un accordo con Caritas di Venezia per la donazione delle eccedenze alimentari a Casa San Raffaele. Il sindaco Dori: “Con questa manovra diamo solide basi soprattutto ai 125 lavoratori e alle loro famiglie”.

3.1.2022 – Via libera dal Consiglio Comunale al piano di riequilibrio di Se.Ri.Mi., la società mista che gestisce la refezione scolastica e le farmacie comunali. “Grazie al provvedimento adottato – spiega il sindaco Marco Dori – la società potrà attivare gli strumenti necessari per attutire nel migliore dei modi il calo di fatturato dovuto al lock-down conseguente all’emergenza Covid e alle misure imposte dalla pandemia, che hanno colpito gravemente il mondo della ristorazione e dei servizi. Con questa manovra diamo solide basi soprattutto ai 125 lavoratori di Se.Ri.Mi. e alle loro famiglie. Speriamo che la pandemia molli la presa, perché a dicembre, a causa delle tante quarantene, abbiamo già perso 11 mila pasti scolastici”.

Il provvedimento, nel suo impianto complessivo, prevede tre azioni congiunte.

La prima riguarda il riequilibrio del piano economico, grazie al prolungamento dell’attuale gara per altri tre anni e il contestuale accesso alle linee di credito garantite dallo Stato; la seconda concerne il prolungamento della vita della società fino al 2050; la terza prevede l’inserimento nello statuto della possibilità per la società di vendere farmaci anche attraverso le piattaforme online.

“In questo caso – aggiunge Dori – mettiamo le nostre farmacie nelle condizioni di poter sfruttare tutti gli strumenti della modernità. Lo statuto era un po’ datato e andava ammodernato. Ora anche Se.Ri.Mi. potrà vendere online e sappiamo tutti quanto questo segmento sia diventato sempre più importante, con la vendita dei prodotti su piattaforme elettroniche e la consegna a casa”.

In questi giorni, inoltre, la società ha avviato con la Caritas diocesana del Patriarcato di Venezia un progetto innovativo nel campo della solidarietà, sottoscrivendo un accordo di collaborazione con Casa San Raffaele per una fase iniziale sperimentale di almeno 30 giorni: alla comunità mirese verranno cedute le eccedenze alimentari di giornata, i pasti pronti, ma anche le eccedenze di frutta e pane e prodotti igienici.

“Visto il momento particolare che stiamo vivendo – sottolinea il presidente di Serimi, Enrico Michieletto – questo piccolo accordo ha lo scopo di aiutare chi in questo momento è in difficoltà ha bisogno di assistenza e di portare avanti la politica del “non spreco di cibo”.