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Mira, sportello lavoro in municipio: ecco gli utenti che usano il servizio

Pubblicato il 28 Gennaio, 2022

A rivolgersi al nuovo servizio, nei primi tre mesi, sono stati per lo più cittadini miresi alla ricerca di impiego immediato, di età più intorno ai 45/50 anni, per la maggior parte soggetti che hanno difficoltà all’utilizzo di strumenti informatici.

L’assessore Baldan: “Servizio utile e vicino ai cittadini per favorirne l’occupazione. L’avvio è stato positivo, prevediamo ulteriori potenziamenti”.

28.1.2022 – La Giunta comunale lo scorso luglio ha approvato la deliberazione relativa all’attivazione di uno Sportello Lavoro e all’adesione alla Rete territoriale per i servizi al lavoro e di orientamento, secondo il protocollo d’intesa sottoscritto tra Regione Veneto, Veneto Lavoro e Anci (Associazione di Comuni) ancora nel 2018.

Lo Sportello è stato avviato lo scorso 21 ottobre, in forma sperimentale, presso il Suap, lo Sportello unico Attività produttive, in municipio per il periodo di un anno, per tre ore a settimana: ogni giovedì dalle ore 9 alle 12, previo preventivo appuntamento telefonico (041562821).

I servizi offerti sono: l’informazione orientativa sul mercato del lavoro e la sua organizzazione; l’informazione sulla gestione della disoccupazione; l’informazione sulle politiche attive in corso; il supporto all’inserimento del curriculum vitae del lavoratore, tramite il sistema ClicLavoro Veneto; il sostegno all’inserimento del posto di lavoro vacante dell’impresa tramite il sistema ClicLavoro Veneto.

“L’Amministrazione comunale – spiega l’assessore al Lavoro Vanna Baldan – condivide pienamente gli scopi dell’iniziativa in quanto la realizzazione presso il nostro Comune dello Sportello Lavoro ha il vantaggio di offrire un servizio utile, più vicino ai propri cittadini, per favorirne l’occupazione. Non dimentichiamo l’importanza che riveste il Lavoro nel Pnrr e quanto rilievo abbia, dato che prevede una revisione strutturale delle politiche attive del Lavoro, un rafforzamento dei Centri per l’Impiego e la loro integrazione con i Servizi Sociali e con la rete degli operatori privati”.

“Siamo tra i pochi Comuni – prosegue Baldan – che hanno attivato lo Sportello Lavoro ed esso rappresenta un servizio utile e vicino ai cittadini miresi che offre soluzioni alle esigenze per il cittadino, per far conoscere le proposte di lavoro che vengono offerte in Riviera del Brenta e nel Miranese e che sono visibili nella pagina del portale del Comune, alla voce ClicLavoroVeneto.it, aggiornata settimanalmente, ed eventuali altre offerte messe a disposizione dalla rete territoriale. Sarà valuta l’opportunità di una sinergia col Sociale, al fine di veicolare le richieste di occupazione lì inoltrate e per poter dare efficientemente una risposta alle necessità dei cittadini”.

Dall’apertura avvenuta il 21 ottobre scorso, in forma sperimentale, è stata gestita una ventina di appuntamenti, con una media giornaliera variabile e con durata di circa mezz’ora ciascuno. Pochi richiedono l’appuntamento telefonico, che è organizzato con il sostegno di strumenti elettronici /tecnici (collegamento web, e-mail, ecc..). In alcuni casi eccezionali, per venire incontro all’esigenze dell’utenza si sono accettati appuntamenti telefonici in orario pomeridiano. Sono state ricevute telefonate anche in giornate non dedicate allo Sportello, si è provveduto comunque a fornire le informazioni basilari e a invitare i soggetti a concordare un appuntamento qualora le informazioni immediate fornite non fossero state sufficienti a risolvere le problematiche poste. Si sono tenuti regolarmente contatti con il Centro per l’Impiego al fine di dare efficace risposta a chi si è rivolto allo sportello, e in alcune circostanze anche con i servizi sociali del Comune di Mira.

“L’apertura del servizio Sportello lavoro presso il Comune permette di dare una risposta immediata ai cittadini, con notizie sullo status occupazionale e relative all’accesso al mercato del lavoro disponibili senza necessità di recarsi nelle sedi dei Centri per l’Impiego di altri comuni, così facilitando una vasta utenza verso la ricerca di una nuova occupazione, la ricollocazione lavorativa e la partecipazione alle politiche attive relative al lavoro – sottolinea Baldan –. Si tratta di un servizio utile e di un’importante occasione che viene offerta ai cittadini miresi in loco senza doversi recare in altri Comuni visto anche il momento che stiamo vivendo in cui molte persone hanno perso il posto di lavoro o vanno alla ricerca di occupazione: donne e giovani, in particolare, sono i più colpiti. L’istituzione di uno Sportello lavoro nel nostro Comune costituisce l’occasione di collaborare con la Regione e di fare rete con gli altri Comuni. Il servizio, dopo la sperimentazione, potrebbe essere ampliato con la presenza di operatori dei Centri per l’Impiego regionali”.