Pubblicato il 30 Maggio 2026
Una drammatica vicenda di violenza domestica si è consumata nella notte tra il 29 e il 30 maggio a Belsito, frazione di Misterbianco, nel Catanese. Un uomo di 53 anni è stato arrestato con l’accusa di tentato femminicidio dopo aver aggredito brutalmente la moglie, una donna di 49 anni, ora ricoverata in gravi condizioni in ospedale.
L’aggressione al termine di una lite familiare
Secondo le prime ricostruzioni degli investigatori, tutto sarebbe iniziato da un acceso litigio scoppiato all’interno dell’abitazione della coppia. La discussione sarebbe poi degenerata fino a trasformarsi in una violenta aggressione.
La donna sarebbe stata colpita ripetutamente e raggiunta da violenti colpi alla testa, riportando lesioni particolarmente gravi che hanno reso necessario l’immediato intervento dei soccorsi.
Trasportata in ospedale in codice rosso
Dopo l’allarme lanciato ai servizi di emergenza, sul posto è intervenuto il personale sanitario del 118. Le condizioni della 49enne sono apparse subito critiche.
La vittima è stata trasferita d’urgenza all’ospedale Garibaldi Centro di Catania, dove si trova tuttora ricoverata. I medici hanno disposto la prognosi riservata, mentre continuano a monitorare l’evoluzione del suo quadro clinico.
Intervento dei carabinieri e arresto del 53enne
Contestualmente all’arrivo dei soccorritori, sono intervenuti anche i carabinieri della tenenza di Misterbianco e del Nucleo Radiomobile, che hanno ricostruito i primi momenti della vicenda.
I militari hanno fermato e successivamente arrestato il marito della donna, contestandogli il reato di tentato femminicidio. L’uomo è stato posto a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Indagini in corso per chiarire ogni dettaglio
Le forze dell’ordine stanno proseguendo gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e comprendere le cause che hanno portato all’esplosione della violenza.
Gli investigatori stanno raccogliendo testimonianze ed elementi utili a definire il contesto della vicenda, mentre resta alta l’attenzione sulle condizioni della donna, ancora ricoverata in ospedale dopo la brutale aggressione.

