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Monselice, aggiornamento del contratto di locazione a canone concordato datato 2016 e presentazione di un ulteriore contratto

Pubblicato il 8 Luglio, 2021


8.7.2021 – E’ stata presentata proroga ed integrazione dell’accordo territoriale per la locazione che consentirà affitti “calmierati” per gli inquilini ed una fiscalità più leggera per i proprietari. Il 20 maggio us è stato depositato presso il Comune di Monselice l’Accordo Territoriale per le locazioni a canone concordato previsto dalla legge 431/98, alla cui realizzazione hanno contribuito le associazioni sindacali rappresentative della provincia di Padova, della proprietà edilizia UPPI, CONFEDILIZIA, ASPPI, FEDERPROPRIETA’ e degli inquilini SUNIA, SICET, UNIAT, UNIONE INQUILINI e CONIA.

E’ stata inoltre presentata in data 21 dicembre us a questo Comune un altro autonomo accordo territoriale, siglato da altre Organizzazioni della proprietà edilizia (CASA MIA) e dei conduttori (ANIA).

Questi accordi, patrocinati dal Vice Sindaco Dr. Andrea Parolo e fortemente voluti dalle associazioni firmatarie, consentirà all’inquilino un affitto a canone concordato con detrazioni a seconda del reddito, mentre il proprietario potrà pagare Irpef 10% sul canone e IMU con aliquota ridotta. Inoltre sono previste riduzioni della base imponibile per l’imposta di registro.

I nuovi criteri di caratterizzazione degli immobili, impostati per premiare la conservazione e la riqualificazione del patrimonio edilizio, unitamente alla puntuale valutazione dell’eventuale arredamento, consentiranno di determinare il canone “concertato” di ogni singola unità immobiliare.

I contraenti (locatore e conduttore) avranno la possibilità di poter scegliere alternativamente tra due tipologie di contratti di locazione in base alle rispettive esigenze.

Il Vice Sindaco Dr. Andrea Parolo, nell’apprezzare il lavoro svolto dalle associazioni, ha sottolineato l’importanza di questi Accordi destinati, nell’attuale difficile congiuntura economica, ad alleggerire i canoni di locazione e le tasse sulla casa riducendo nel contempo la possibile tensione sociale riferita al comparto abitativo anche per i nuovi criteri di ripartizione delle spese condominiali. A questo proposito, l’Amministrazione Comunale si è impegnata con le organizzazioni sindacali che hanno contribuito alla realizzazione dell’Accordo Territoriale, a prevedere già per l’anno prossimo ulteriori incontri per individuare nuove forme di incentivazione per questi contratti di locazione, contribuendo così direttamente ed in modo concreto al ribasso di “tasse ed affitti”.

I contraenti che decidessero di aderire a questi contratti di locazione a canone concordato dovranno rivolgersi direttamente alle Associazioni di categoria di proprietari immobiliari o inquilini firmatari dell’accordo.

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