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Montebelluna, erogati i bonus centri estivi rivolti alle famiglie: triplicano le risorse, raddoppiano le famiglie beneficiarie

15.11.2021 – E’ stata completata la liquidazione dei contributi riguardanti il bonus centri estivi per i residenti montebellunesi promossi dall’Assessorato all’Istruzione per il secondo anno nell’ambito del progetto estate 2021.

Un’iniziativa dal crescente successo, apprezzata dai cittadini tanto che l’importo complessivamente erogato dal Comune è passato 8.025,11 euro dello scorso anno a 26.922,45 euro per il 2021.

Un importo – finanziato grazie ai fondi Covid – che rispecchia anche le crescenti richieste e l’aumentato numero di famiglie beneficiarie passate da 103 del 2020 a 185 quest’anno grazie ad una nuova formula di erogazione del contributo che ha allargato le maglie dei potenziali beneficiari portando, ad esempio il contributo massimo per figlio a 450 euro (rispetto ai circa 300 euro della scorsa edizione). Il record ottenuto dalle famiglie con più figli è stato di 800 euro circa, rispetto ai 475 euro dello scorso anno.

I contributi sono infatti rivolti alle famiglie montebellunesi con ISEE inferiore o pari ai 40mila euro (limite in linea con quello relativo ai contributi erogati attraverso i bandi nazionali e regionali; ad esempio, l’assegno prenatale) che hanno deciso di iscrivere il proprio figlio in un centro estivo fuori Città. I bonus vanno da un minimo del 20% ad un massimo del 60% della tariffa settimanale a seconda dell’ISEE, (per un massimo di 5 settimane) con un contributo massimo erogabile compreso tra 150 euro e 450 euro.

Inoltre, l’Isee non era richiesto per i minori frequentanti che fanno parte di nucleo familiare con figli orfani di uno o entrambi i genitori e per i minori frequentanti portatori di handicap: per loro è previsto il rimborso massimo del 60% per cinque settimane, per un contributo massimo erogabile di 450 euro.

Spiega il sindaco, Adalberto Bordin“Questa iniziativa è un’ulteriore conferma del rilievo che da anni l’amministrazione sta dando ai bambini, ai ragazzi e alle famiglie.

E’ un’attenzione che va di pari passo con quella della sicurezza: solo negli ultimi dieci anni sono stati investiti quasi 15 milioni di euro per la messa a norma sismica e l’efficientamento energetico dei plessi pubblici. Nondimeno questi contributi vanno a sostenere in mondo scuola e famiglia andando a favorire la fruizione dei centri estivi che, nel periodo di vacanza, si pongono come alternativa autorevole alla scuola”.

Commenta il vicesindaco Claudio Borgia che aveva promosso l’operazione: “La scelta di aiutare maggiormente le famiglie con nuovi parametri e aumentare lo stanziamento per il 2021 nasce dalla consapevolezza che mai come in questi ultimi due anni l’estate è stata un periodo complicato per le famiglie che, dopo un inverno di reclusione, si sono trovate a fari i conti da una parte con la necessità di gestire il tempo libero dei figli assicurando loro varietà di scelta e situazioni in sicurezza, dall’altra di farsi carico di ulteriori spese in un momento di forte difficoltà economica.

Per questo abbiamo voluto che il bonus fosse rivolto a tutte le famiglie montebellunesi – sia che abbiano scelto le proposte comunali, quelle parrocchiali, quelle private o anche iniziative extramontebellunesi per i mesi di giugno, luglio, agosto e settembre – con ISEE inferiore ai 40mila euro. Rispetto allo scorso anno abbiamo poi esteso a 5 settimane il sostegno del Comune, la forbice della percentuale di contributo e del contributo massimo erogabile, passando rispettivamente dal range 10%-50% a 20%-60% e da 300 euro a 450 euro dando priorità, come sempre, agli orfani e ai bambini con disabilità. Grazie a questo implemento abbiamo avuto più richieste, abbiamo scorso tutta la graduatoria così da sostenere tutti e soprattutto i beneficiari sono raddoppiati”.

Conclude la neo assessore all’Istruzione, Debora Varaschin“L’attenzione alle fasce più giovani e alle famiglie passa soprattutto attraverso misure concrete e puntuali come queste. La bontà dell’operazione si era già evidenziata con la prima edizione. L’amministrazione ha voluto riproporla con una formula ancora più estesa e i dati dimostrano come sia stata una buona idea. Come abbiamo detto anche in passato, a prescindere dalla situazione pandemica, questo bando potrebbe passare da misura straordinaria a misura ordinaria così da diventare uno strumento di sostegno annuale per tutte le famiglie montebellunesi. In questo modo i genitori potranno contare su un appoggio concreto da parte del Comune e potranno programmare meglio le attività estive dei propri figli. Ricordo poi la scelta corretta della modalità online per richiedere il contributo da parte delle famiglie e la celerità con la quale è stata fatta la graduatoria, sono stati effettuati gli adempimenti e in particolare i pagamenti: meno di un mese e mezzo con in mezzo il cambio di amministrazione. Questo grazie alla collaborazione tra assessorati ed uffici.”

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