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Nasce a Venezia la prima “Aula natura” del WWF. Coinvolti 120 studenti dell’Istituto comprensivo Morosini


4.10.2021 – Un giardino aromatico, un piccolo stagno con i pesci, alcune vasche con talee di pioppo. E’ stata inaugurata questa mattina nel cortile della scuola primaria “Manzoni” e della secondaria Priuli, dell’Istituto comprensivo Morosini, la prima Aula natura della Città di Venezia. All’appuntamento ha preso parte, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale, l’assessore alle Politiche educative Laura Besio. L’iniziativa è il risultato di un progetto promosso dal WWF per sviluppare nei bambini un approccio ecologico allo studio dell’ambiente, migliorare gli spazi educativi e facilitare l’apprendimento vivendo in prima persona l’esperienza della natura: i 120 ragazzi coinvolti raccoglieranno semi, capiranno come le piante si propagano e come influisce, sulla loro crescita, la ciclicità delle stagioni.


L’obiettivo è quello di creare nelle scuole italiane un ambiente che stimoli la biofilia riuscendo a innescare nei giovani alunni l’emozione per l’osservazione ai cambiamenti della natura, facilitando l’apprendimento con l’approccio pratico. Entro il 2024 il WWF darà vita a 50 Aule natura in tutto il territorio nazionale, due per regione. Questa mattina ne sono state inaugurate 10.


Il progetto, nato l’anno scorso in piena pandemia con la realizzazione di due aule natura in una scuola di Scanzorosciate, in provincia di Bergamo, e all’ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma, approda anche in città grazie all’esperienza maturata dall’Istituto Morosini con l’iniziativa “Mani in orto”. “L’attività – ha spiegato la dirigente scolastica Anna Curci, si collega a due percorsi formativi del personale docente: ‘La magia dei legumi’ e ‘alimentazione, natura e scienze”.


Nel corso dell’inaugurazione, in cui è stato rimarcato il ruolo della scuola come comunità educativa, l’assessore Besio ha voluto sottolineare il valore dell’iniziativa, che – ha dichiarato – il Comune di Venezia incoraggia e sostiene anche con risorse dedicate alla ristrutturazione degli spazi e degli edifici scolastici. “E’ un esempio concreto di rete tra diversi attori all’interno del territorio, che grazie all’intuizione della dirigente scolastica e alla collaborazione con il WWF favorisce un approccio multidisciplinare e consente agli studenti di imparare dall’esperienza diretta. Un progetto che ci auguriamo possa fare da capofila per altre scuole del territorio”.


Alle proposte per sostenere il progetto Aule natura è stato anche dedicato un dibattito a cui hanno preso parte, tra gli altri, Pasqualina Morzillo di WWF Italia, i direttori delle Oasi WWF Valle Averto e Dune degli Alberoni, rispettivamente Stefano Borella e Paolo Perlasca, il direttore del Museo di scienze naturali di Venezia Luca Mizzan, Giovanna Barzanò, ispettrice Miur.

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