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Nica Chisena: Appello disperato alla ASL Taranto

Nica Chisena non può essere dimenticata, la lotta per il recupero della sua coscienza va avanti. La giovane donna di Martina Franca colpita quasi un anno fa da aneurisma cerebrale ed ora ricoverata, con una grave forma di acinesia frontale, in un centro di riabilitazione d’eccellenza in Austria continua a sperare e a far sperare, grazie alla vicinanza e al sostegno di tante persone. Il compagno, la famiglia, ma anche le amiche, gli amici e i tanti sconosciuti che si sono appassionati alla sua terribile vicenda, oggi consentono il pagamento della retta ospedaliera nella clinica riabilitativa di Hockzirl in Austria. Ad accendere nuovamente il riflettore su questa vicenda, e sul progetto di riabilitazione possibile e reale di Nica, è la sorella Anna. Nonostante la legge italiana preveda un sostegno economico per i pazienti che debbano affrontare cure costose anche all’estero, e nonostante la cartella clinica di Nica parli chiaramente della tortuosa via che porterebbe nuovamente mia sorella a tornare ad essere padrona di sé stessa – dice Anna – oggi siamo di fronte a un primo rifiuto espresso dall’ASL di Taranto alla nostra richiesta di aiuto, e al silenzio seguito al nostro ricorso. Non chiediamo niente di più di quanto stabilito dalle leggi italiane. 
Nica, dunque, continua la sua strada solo grazie a chi ha deciso di dare una mano alla caparbietà di chi la ama e ha inviato la sua donazione sulla piattaforma di crowdfunding o nelle tante iniziative che si sono succedute in questi mesi in suo favore. Quel silenzio delle autorità sanitarie competenti non fa bene a Nica e non fa bene al principio stesso di sanità pubblica – commenta ancora Anna.

Nel frattempo, a Martina Franca la solidarietà arriva fino in teatro. Lunedì 6 dicembre al Teatro Verdi l’associazione “La Forza di Nica” avvia un’altra campagna fondi e grazie alla “Compagnia della Luna – by Teatro? Si, grazie!” si porta in scena la forza delle donne. Il sipario si leverà su “Stregate dalla luna”, la pièce teatrale, scritta e adattata da Mariangela Drammissino, diretta da Laura Sammataro con il movimento scenico curato da Giovanni di Lonardo.
Una storia portata in scena da appassionate interpreti che da tempo seguono anche i percorsi laboratoriali di “Teatro? Si grazie”, e che nel nome di Nica parleranno delle donne che hanno la forza di resistere e produrre grandi cose.

Otto monologhi delle attrici Alessandra Miola, Grazia D’Aversa, Doriana Fasano, Valentina Brolli, Marianna Mariano, Livia Mariella e Mariangela Drammissino, impreziositi dagli intermezzi musicali a cura del soprano Grazia D’Aversa e del Maestro Michele Mancone. Siamo grati a tutti loro – dice Anna Chisena – perché continuano a credere nella forza delle donne, e perché l’intero incasso della serata sarà devoluto alla forza di Nica. Attraverso il teatro, e lo studio della pratica teatrale, – dice la regista Laura Sammataro- noi vogliamo continuare a diffondere quelli che sono i valori portanti di quest’arte meravigliosa: ovvero, la condivisione, il senso di comunità, l’espressione libera del proprio essere, la compenetrazione nell’altro. Tutti valori che riteniamo fondamentali anche per il “buon vivere”, per dare un senso alla definizione di “esseri umani”. Il teatro è donarsi e donare, e noi ci auguriamo – aggiunge Laura – che tutto venga percepito profondamente dalla gente, che si possa restare uniti con l’obiettivo di aiutare per aiutarsi a “restare umani”. Lo spettacolo “Stregate dalla Luna” andrà in scena lunedì 6 dicembre al Teatro Verdi di Martina Franca – sipario ore 20.30. Per acquistare i biglietti, basta recarsi in uno dei cinque punti vendita autorizzati:


OTTICA CASAVOLA – Via Giuseppe Verdi 49

GASTRONOMIA IL BUONGUSTAIO – Via Pietro del Tocco 19

PRIMIGI STORE – Via Taranto 16

SORBINO – Via Taranto 31 C

TENNIS CLICK – Via della Libertà 168

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