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Noale: illustrato in Consiglio il Piano degli interventi o piano del sindaco

Pubblicato il 3 Novembre, 2021

3.11.2021- Votazione favorevole compatta della maggioranza, della Lega e del PD, astenuto il consigliere Damiani di Noalesi al Centro. I consiglieri Barin e Cervesato erano già usciti dal consiglio.

«Finalmente dopo l’approvazione del PAT, ratificato dalla Città Metropolitana l’8 Aprile 2021, abbiamo illustrato il documento del Sindaco o piano degli interventi. Il Piano degli Interventi deve essere pensato come uno strumento flessibile e attuabile in tempi brevi, 5 anni – dichiara il Sindaco Andreotti-. Abbiamo scelto la strada della chiarezza, della flessibilità ed i tempi certi.

Il documento evidenzia gli interventi, le trasformazioni urbanistiche e le opere pubbliche da realizzarsi secondo determinate priorità.

Continua il Sindaco:
“La sfida è di immaginare la città e il suo sviluppo in un’ottica che garantisca qualità della vita, sostenibilità e innovazione. Un Piano per il territorio Noalese con particolare attenzione alla riqualificazione e rigenerazione del tessuto urbano, la valorizzazione del patrimonio storico, del verde pubblico urbano, delle zone agricole, della mobilità sostenibile e dell’inclusione, con attenzione particolare al rischio idraulico. Vi è inoltre la valorizzazione del sistema commercio, infatti da anni la nostra amministrazione valorizza il commercio di piccole medie strutture evitando grandi centri commerciali. L’iter prevede un processo di partecipazione attraverso il quale verranno coinvolte le varie realtà dei cittadini con le quali verranno condivise le scelte dell’amministrazione. Sono certa che arriveranno spunti e riflessioni che ci aiuteranno a disegnare un futuro degno della nostra città“.

L’Assessore all’Urbanistica Alessandra Dini, spiega che: “Il Piano degli Interventi, è lo “strumento urbanistico che, in coerenza e in attuazione del PAT individua e disciplina gli interventi di tutela e valorizzazione, di organizzazione e di trasformazione del territorio programmando in modo contestuale la realizzazione di tali interventi, il loro completamento, i servizi e le infrastrutture per la comunità.
È lo strumento con il quale si determina lo sviluppo della città negli anni a venire. Per questo è fondamentale condividerne i principi con tutta la città.


A breve fisseremo i primi incontri pubblici e predisporremo le modalità con cui tutti i cittadini potranno mandare contributi per il documento del Sindaco. Una volta redatto questo documento, che conterrà principi e linee guida, si passerà alla redazione vera e propria; stiamo immaginando sin da ora un percorso che coinvolgerà la città intera. Alcuni punti fermi li ha già indicati il Sindaco: necessità di rigenerare il costruito, di arrestare il consumo di suolo e adattarsi ai cambiamenti climatici, di progettare un’urbanistica che parli di inclusione sociale e sviluppo economico, mettendo al centro la mobilità sostenibile, i temi ambientali e il decoro urbano oltre ad un’attenzione particolare al tema del rischio idraulico.
Sarà un lavoro complesso, ma in gioco c’è il futuro di tutte e tutti noi” – conclude Alessandra Dini.