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non piace ai cittadini la chiusura

Non piace ai cittadini la chiusura dei 3 lungarni. Ma per il direttore degli Uffizi il corridoio Vasariano respira

Pubblicato il 5 Settembre, 2020

Non piace ai cittadini la chiusura dei lungarni. Ma per il direttore degli Uffizi il corridoio Vasariano respira.

Gli abitanti di Firenze Oltrarno e Centro Storico scrivono sulla loro pagina Facebook che

«Avviene a FIRENZE (al tempo di…): per effetto della pedonalizzazione del lungarno Acciaioli… …ecco che – in una città (già oltremodo) ”squilibrata” – ora si allarga l’area … Firenze vetrina… insieme di città per ricchi e di turistodromo (secondo una espressione di Philippe Daverio).

Ciò avviene mentre (nel nuovo Rinascimento come prima e più di prima…) in accordo (come più volte palesato a mezzo stampa…) tra amministrazione comunale e associazioni di categoria esercenti/commercianti e quindi, di fatto, comme d’habitude, sulla testa dei residenti continua:

Il sindaco Dario Nardella inaugura la pedonalizzazione con una passeggiata in bici

– una politica urbana sul centro storico e sull’Oltrarno, caratterizzata (tra varie altre scelte politico/amministrative, risultate ugualmente determinanti, negli ultimi 5/10 anni in particolare, per il processo di gentrificazione della città storica) dalla non tutela/protezione (e quindi da un conseguente ”condiviso”) stravolgimento della ZTL ,

– continua ad essere ignorata la richiesta (da parte dei Comitati di Residenti dell’area UNESCO) di tutela della ZTL H24, attraverso la forma di ztl non stop senza finestre, già oggetto di sperimentazione positiva…»

Non piace la chiusura in quanto «mentre l’assalto di traffico/smog, sosta vietata (quella abusiva nei posti riservati esclusivamente a residenti ed altri autorizzati…) e sosta selvaggia in Centro Storico ed in Oltrarno continua ad estendersi tra tolleranza ed addirittura forme/provvedimenti di incentivazione…»

IL CORRIDOIO VASARIANO RESPIRA. Ad accogliere positivamente la pedonalizzazione, in particolare di lungarno Anna Maria Luisa de’Medici, dove si affaccia il complesso museale, è, invece, il direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Schmidt: «Finalmente il Corridoio Vasariano respira».

Non piace la chiusura ma  Eike Schmidt ricorda che invece, «Caldeggiavamo da tempo il cambiamento che oggi è divenuto realtà: troppi automezzi ogni giorno insistevano su questa parte così delicata del cuore di Firenze – ha aggiunto  – ora è restituita alla più piena fruizione e al godimento dei cittadini».

«La pedonalizzazione, per la quale voglio ringraziare il sindaco Dario Nardella, offre inoltre i necessari presupposti per la doverosa protezione dei tesori architettonici accolti in questa parte della città, tra i quali appunto Uffizi, Corridoio Vasariano, Ponte Vecchio e tanti importanti palazzi storici.

Ed è anche una misura che favorisce la tutela ambientale e la sostenibilità del tessuto urbano fiorentino. Dunque possiamo dirlo: oggi é una grande giornata per Firenze».

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