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Nyx a Roma, cliente truffata e umiliata

Pubblicato il 30 Dicembre, 2021

La storia di una cliente abituale del negozio di cosmesi del Centro commerciale di Porte di Roma, truffata e umiliata dalla commessa

E’ la storia che racconta alla redazione di DayItaliaNews una cliente abituale del centro di cosmesi Nyx, sito nel centro commerciale Porte di Roma.

“Avevo comprato un loro prodotto, abbastanza costoso, la sera prima. Tornando a casa mi sono resa conto che il prodotto era stato usato, aveva il sigillo di sicurezza aperto ed era praticamente esaurito. Siccome era tardi, ho deciso di andare a restituirlo, munita di scontrino, il giorno seguente. La mattina dopo, appena entrata nel piccolo punto vendita, tra l’altro decisamente sovraffolato per la dimensione del negozio e la gente che avevano fatto entrare, ovviamente la misura di sicurezza imposta dal governo per limitare la pandemia, ovvero di rispettare un metro di distanza non era rispettata, così mi sono subito recata dalla commessa per chiedere di cambiare il prodotto. La ragazza ha risposto urlando a gran voce che chiedevo una cosa impossibile, perchè il sigillo potevo averlo rotto io e di conseguenza aver finito il prodotto. Come si può finire una cosa che ha durata anche di diversi mesi, in una sera? Era un servizio di reso che le altre case di cosmesi simili: kiko, wycon etc.. hanno sempre fatto. Tra l’altro nel loro sito è specificato che se il sigillo di sicurezza è compromesso, il prodotto si cambia. La commessa ha continuato a urlarmi addosso, insinuando che volevo truffarli io. Me ne sono andata umiliata, pur chiedendo un servizio che la casa madre garantisce. Se vai alla cassa a comprare un tester penso che sia responsabilità del commerciante fartelo presente, o quanto meno cambiarlo se porti prove sufficienti la mattina dopo. Ci dicono di comprare nei negozi fisici, e di evitare le piattaforme online per far girare l’economia, ma se rischi di andare incontro ad umiliazioni del genere preferisco starmene a casa dove il reso è sempre garantito.”