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Operazione Guardia di Finanza e Dogana all’Aeroporto Marconi di Bologna

Guardia di Finanza e Dogana hanno sequestrato presso l’Aeroporto Marconi di Bologna a un cittadino di origine ghanese oltre 4000 pezzi tra antibiotici, anti infiammatori, cortisonici e creme cosmetiche, sprovvisti di idonea certificazione medico sanitaria.

Guardia di Finanza e Dogana hanno sequestrato presso l’Aeroporto Marconi di Bologna a un cittadino di origine ghanese oltre 4000 pezzi tra antibiotici, anti infiammatori, cortisonici e creme cosmetiche, sprovvisti di idonea certificazione medico sanitaria.

Presso lo scalo aeroportuale “G. Marconi” prosegue in maniera intensa e capillare l’attività dei Funzionari doganali e dei militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza volta al contrasto dell’illegale introduzione sul territorio dello Stato di farmaci e cosmetici non sicuri. 

Nei giorni scorsi, nell’ambito dei controlli effettuati sui passeggeri provenienti dalla rotta africana, sono stati rinvenuti nella disponibilità di un cittadino di origine ghanese oltre 4000 pezzi tra antibiotici, anti infiammatori, cortisonici e creme cosmetiche, sprovvisti di idonea certificazione medico sanitaria e delle prescritte autorizzazioni ministeriali.

L’introduzione di farmaci sul territorio nazionale senza le prescritte autorizzazioni dell’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) è vietata e tutti i prodotti rinvenuti sono stati pertanto sottoposti a sequestro penale e il responsabile denunciato alla locale Procura della Repubblica per le violazioni al D.Lgs. 204/2015 e al D.Lgs. 219/2006.

Il risultato si inserisce nel quadro delle attività di controllo svolte quotidianamente dai finanzieri e dai funzionari dell’Agenzia delle Dogane all’interno degli spazi doganali volte a garantire la tutela della salute pubblica messa a serio rischio da prodotti illegali meno costosi, ma spesso pericolosi o nocivi.

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