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“ Parchi Val di Cornia, società in crisi profonda, da sciogliere subito i nodi su strategie e risorse”

Pubblicato il 5 Gennaio, 2022

Il Comune di San Vincenzo ha richiesto con urgenza la convocazione dell’assemblea dei soci della Parchi Val di Cornia per confrontarsi sull’imminente futuro della società.

Una richiesta che arriva a pochi giorni dal convegno organizzato al teatro Concordi di Campiglia Marittima, appuntamento nell’ambito del quale «si è aperta una discussione sul futuro della Parchi – ha evidenziato il sindaco Paolo Riccucci – che per ora si è subito chiusa senza seguito concreto».


«La Parchi Val di Cornia – ha proseguito Riccucci – è un patrimonio per tutto il territorio, ma è anche una società in crisi profonda e strutturale. Pur ritenendo che una pluralità di concause abbia portato a questo risultato, non c’è dubbio che i due nodi che la politica deve sciogliere sono l’esistenza di una strategia condivisa sulla funzione e sugli obiettivi della società e la garanzia delle risorse economiche che garantiscano autonomia alla Parchi».


«Se questi nodi – ha aggiunto – non verranno sciolti quanto prima, la condanna della società Parchi è imminente e la responsabilità politica della scomparsa di un progetto fondamentale nella prospettiva di una reale diversificazione economica della zona, ricadrà sugli attuali amministratori non diversamente da quanto i meriti per la creazione di quello strumento restano riconosciuti agli amministratori di allora.

Per operare al meglio una società deve avere una chiara strategia, autonomia economica e una sana libertà d’azione, ad oggi mancano tutte e tre le condizioni fondamentali e i miracoli non si possono pretendere. Nell’incontro richiesto – ha quindi concluso il sindaco – speriamo si possano chiarire le reali intenzioni dei Comuni soci per valutare le ricadute a breve e medio termine».