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PD San Vincenzo: Area Feste facciamo chiarezza

Pubblicato il 12 Marzo, 2022



Dopo la risposta ufficiale, espressa in una forma ricevibile anche se non accettabile, lo “scivolamento” successivo a mezzo social di ieri impone allora però di chiarire che l’atteggiamento discriminatorio nella scelta di non invitare nemmeno il PD di San Vincenzo tra le Associazioni sul tema Feste e rispondere solo dopo sollecitazione sulla stampa, risponde alla volontà di esclusione, altro che risparmiare soldi pubblici (che nessuno ha chiesto) mentre ci risulta che alla “disponibilità” verso le Associazioni facciate corrispondere richieste di copertura di gran parte dei costi.

All’Associazione Officina di San Vincenzo e al Sindaco chiediamo di non nascondersi dietro motivazioni risibili.

Da un’Amministrazione totalmente rinnovata ma con un consenso elettorale ridotto sarebbe normale aspettarsi maggiore apertura, equilibrio e saggezza, con la ricerca di un consenso più ampio.Invece in contraddizione con quanto sbandierato in campagna elettorale sulla “democrazia partecipativa” e sul cambiamento dei metodi di governo, si procede in modo autoreferenziale ad erigere “muri”, con un approccio ideologico all’amministrazione della cosa pubblica e un’assurda voglia di rivincita da parte di gruppi ancor oggi largamente minoritari nella comunità sanvincenzina, producendo scelte discutibili, disorientamento e sconcerto per tanti cittadini.

Nel giudicare il PD chiediamo un po’ più di coerenza: oggi pesantemente discriminati ma nella scorsa estate, quando si cercavano possibili alleanze elettorali, i portavoce dell’allora LIsta civica Officina non disdegnavano affatto di salire più volte le scale della sede del PD, trovando nel confronto ampi spazi di convergenza programmatica: in quei mesi da quella lista civica fu espresso apprezzamento per il nostro rinnovamento e ricercato un accordo elettorale con noi, anche se poi ha prevalso un pregiudizio ideologico ed un veto verso coloro che avevano già ricoperto incarichi amministrativi, anche se con capacità ed impegno. 

Rivolgiamo dunque all’Associazione Officina e al Movimento 5 Stelle che oggi governano insieme il Comune l’invito a rivedere l’atteggiamento adottato perchè, se pur funzionale alle ambizioni e alla voglia di rivincita sul passato di parte di loro associati e supporters, alimenta un inutile clima di scontro e sospetto a campagna elettorale chiusa da oltre 5 mesi. 
Noi crediamo, avversando populismi settari, nel libero dibattito, nel confronto democratico e rispettoso tra i partiti, giuridicamente anch’essi delle “associazioni non riconosciute”, a cui peraltro la Costituzione attribuisce il ruolo di guida della politica e delle scelte pubbliche.

Quanto alle bandiere, queste sono simboli di identità, non vanno necessariamente associati al potere ma a valori e le nostre saranno sabato 12 marzo a sventolare alla manifestazione per la Pace in Ucraina a FIrenze alle 15,00 insieme a quanti, in molte città europee manifesteranno, come noi abbiamo manifestato per l’8 marzo a San VIncenzo,  per il cessate il fuoco subito in Ucraina .

Il Circolo PD di San Vincenzo

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