Pubblicato il 6 Febbraio 2026
Le novità della Legge di Bilancio 2026 nel cedolino
A partire dal mese di marzo, i pensionati troveranno nel cedolino Inps le modifiche introdotte dalla Legge di Bilancio 2026, che riguardano sia la riduzione dell’Irpef sia l’aumento delle maggiorazioni sociali.
Le nuove misure non si limiteranno agli importi correnti: nello stesso mese verranno riconosciuti anche gli arretrati relativi a gennaio e febbraio 2026.
Riduzione della seconda aliquota Irpef
Tra gli interventi principali figura il taglio della seconda aliquota Irpef, che scende dal 35% al 33%.
La riduzione riguarda lo scaglione di reddito compreso tra 28.000 e 50.000 euro ed è applicata ai titolari di pensioni e di prestazioni di accompagnamento alla pensione.
Secondo quanto comunicato dall’Inps, l’adeguamento sarà operativo già dal pagamento di marzo, con il riconoscimento dei conguagli a credito per i primi due mesi dell’anno.
Aumento strutturale delle maggiorazioni sociali
La Legge di Bilancio prevede anche un incremento strutturale delle maggiorazioni sociali, destinato a specifiche categorie di beneficiari.
In particolare, l’aumento spetta ai pensionati con almeno 70 anni di età e agli invalidi civili totali maggiorenni.
Anche per questa misura, a marzo saranno corrisposti gli arretrati maturati nei mesi di gennaio e febbraio 2026.
Pagamento degli arretrati
Nel cedolino di marzo confluiranno quindi:
- gli effetti della riduzione Irpef sul secondo scaglione di reddito
- l’aumento mensile delle maggiorazioni sociali
- i conguagli a credito relativi ai primi due mesi del 2026
L’Inps ha fatto sapere di aver avviato tempestivamente tutte le attività necessarie per garantire l’applicazione corretta e puntuale delle nuove disposizioni.

